L'ultimo reduce di Sarmede, Renato Pizzol, domenica scorsa alla commemorazione del Col alt

Era presente anche l’ultimo reduce della seconda guerra mondiale, del Comune di Sarmede, il partigiano “Rampin”, al secolo Renato Pizzol classe 1919, domenica 15 aprile alla commemorazione del Col Alt, sopra Montaner, organizzata come ogni anno dall’Isrev, Istituto per la storia della Resistenza di Vittorio Veneto, con la partecipazione del sindaco Larry Pizzol e del Coro Ana di Vittorio Veneto.

Nell’occasione viene ripercorso il “sentiero Pagnoca” lungo il tragitto dal quale ebbe inizio la resistenza del vittoriese coi ragazzi di Montaner all’avanzata e al rastrellamento nazifascista nel marzo del 1944 che costò la libertà al parroco monsignor Faè e ai suoi collaboratori. Agli ordini del comandante partigiano Giobatta Bitto “Pagnoca” raggiunsero così l’altipiano.

Sarmede commemorazione col alt2

Ogni anno si fa memoria dell’accaduto salendo lungo il sentiero Pagnoca, con organizzazione del Gruppo alpini e artiglieri di Montaner, e con una breve cerimonia nel corso della quale si ripercorre l’accaduto accompagnato da saluto delle autorità e i temi curati dall’Isrev sulla Resistenza.

Domenica tutto questo è stato impreziosito dalla presenza dell’ultimo partigiano di Montaner, proprio quel Renato Pizzol che agiva con il nome di battaglia di “Rampin”, davanti al cippo che ricorda i Caduti della Brigata Cacciatori delle Alpi della Divisione Garibaldi Nino Nannetti. Le cante del coro Ana diretto dal maestro Carlo Berlese hanno creato suggestione e ricordo tra i numerosi presenti.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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