Il suo covo a San Vendemiano: 32enne accusato di quaranta furti in quattordici giorni

I Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Sacile in questi giorni hanno concluso l’indagine denominata “Giorgione” coordinata dalla procura della Repubblica di Pordenone, con a capo il pubblico ministero Federico Facchin.

L’indagine era stata avviata il 9 novembre 2017, in seguito alla commissione di furti commessi di notte nella frazione Palse di Porcia (Pordenone) - dove i ladri, praticando un forellino sugli infissi delle abitazioni, si sono introdotti derubandole - ed ha consentito di individuare ed arrestare il responsabile dei furti il 22 novembre successivo a Conegliano: Eduard Trushi, 32enne cittadino albanese, senza fissa dimora, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la normativa sul soggiorno degli stranieri, è stato bloccato all’interno del supermercato “Conè”, mentre si organizzava per compiere l'ennesimo reato.

Le meticolose verifiche degli investigatori hanno consentito di attribuirgli oltre 40 furti in abitazione perpetrati con la stessa tecnica a danno di abitazioni delle provincie di Pordenone, Treviso, Venezia e Mantova, tutti compiuti con un’impressionante sequenza di soli 14 giorni. Le indagini si sono rivelate complesse in quanto Trushi viaggiava di solito su autovetture rubate che parcheggiava distante dai luoghi dove poi commetteva i furti, muovendosi a piedi anche per chilometri attraverso la campagna.

Lo stretto monitoraggio cui è stato sottoposto ha consentito agli investigatori di raccogliere nei suoi confronti elementi determinanti per la procura della Repubblica di Pordenone, per contestargli i furti ed individuare il suo nascondiglio in una scuola dismessa a San Vendemiano, dove è stata rinvenuta gran parte della refurtiva sottratta e già restituita ai proprietari.

Carabinieri paletta dietro
Cronologia e località dei furti commessi nel mese di novembre 2017:

9 novembre Palse di Porcia, 10 novembre Ostiglia (Mantova), 11 novembre Fossalta di Piave, 12 novembre Pordenone, 13 novembre Monastier, 14 novembre Volta Mantovana, 15 novembre Eraclea e San Biagio di Callalta, 16 novembre Sacile, 17 novembre San Biagio di Callalta, 18 novembre Pordenone 20 novembre Sacile, 22 novembre Eraclea.

Eduard Trushi ha un notevole passato criminale: già condannato per analoghi delitti commessi in Piemonte e Lombardia, espulso nel settembre 2017 dal territorio nazionale a conclusione di un periodo detentivo, vi ha fatto rientro in clandestinità continuando a delinquere. Attualmente è detenuto nel carcere di Pordenone ed ora la procura della Repubblica di Pordenone gli ha notificato l' “avviso di conclusione indagini” in relazione ai furti commessi.

La Compagnia Carabinieri di Sacile, da sempre particolarmente attiva sul fronte del contrasto ai reati predatori, ha così ottenuto un ulteriore risultato positivo, frutto della costanza e dell’impegno nelle indagini e nel controllo del territorio. Tutto ciò è stato possibile anche grazie alle segnalazioni che giungono alla centrale operativa dai cittadini, che vengono invitati a perseverare nel segnalare qualunque circostanza possa apparire sospetta.

(Fonte e foto: Compagnia Carabinieri di Sacile).
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