San Vendemiano, la Corri in Rosa è sold out: chiuse le iscrizioni a quota 8.000, il via domenica prossima

Anche quest’anno le donne hanno risposto al richiamo della solidarietà tutta al femminile. La quarta edizione della Corri in rosa è sold out. Lo staff di Maratona di Treviso, società organizzatrice della corsa delle donne per le donne, ha dovuto chiudere le iscrizioni a quota 8.000, record dell’evento. Centinaia e centinaia le richieste oltre la soglia limite, che per motivi di sicurezza non potranno essere accettate.

Se l’anno scorso c’era stato un fiume, domenica 19 novembre, a San Vendemiano, ci sarà un autentico mare rosa. Mamme, nonne, figlie, sorelle, zie, cugine, amiche, colleghe, malate, guarite. Tutte, insieme, scenderanno per strada e per i sentieri della bellissima Calpena colorata d’autunno per la lotta contro il tumore al seno.

Un impegno concreto, quello della società organizzatrice, che ha deciso di contribuire al pagamento delle rate del mammografo acquistato dall’associazione Renzo e Pia Fiorot e installato nell’ospedale di Conegliano e utilizzato per lo screening. Un messaggio che vuole essere di speranza e di fiducia, per combattere una malattia che tante vittime ha mietuto ma che si può anche contrastare, in primis, proprio con la prevenzione.

San Vendemiano Corri in rosa edizione passata2

L’appuntamento, come detto, è per domenica 19 novembre a San Vendemiano. Lo start sia per coloro che sceglieranno il percorso corso di 5 km o quello lungo di 10 km, è fissato per le 10 da via De Gasperi, di fronte al municipio. Per tutte, che abbiano corso, camminato o praticato il nordic walking, la grande festa del pasta party. Un momento conviviale per confrontarsi dopo la fatica della corsa o il piacere della camminata, per raccontarsi le proprie esperienze, anche all’interno di un percorso di lotta contro il male e per farsi, tutte insieme, forza.

“Anche quest’anno siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che c’eravamo prefissati, che era quello di riunire più donne possibile per questo grande messaggio di solidarietà – commenta Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso – confidiamo di mantenere fede all’impegno preso, quello di pagare il mammografo, con il contributo fondamentale di queste donne che di anno in anno corrono e correranno per le altre donne, che potranno fare una mammografia e magari sconfiggere il male sul nascere. Accanto a questo, promuoviamo anche una prevenzione che arriva da uno stile di vita sano che comprende appunto il movimento”.

(Fonte e foto Treviso Marathon).
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