Bagnolo, il sindaco Rizzo replica al consigliere Mandia: "Ridicolizzato il lavoro dei volontari"

La vicenda delle lattine a terra e dell’erba alta accanto ad una panchina a Bagnolo, frazione di San Pietro di Feletto, ha fatto molto discutere (qui l'articolo).

La situazione di degrado e di incuria è stata documentata con delle foto da Cristina Mandia, capogruppo di minoranza in consiglio comunale a San Pietro di Feletto, che ha anche denunciato come l’amministrazione comunale, impegnata insieme ad alcuni volontari nella pulizia di diverse aree pubbliche, si fosse dimenticata proprio di quella zona di Bagnolo.

Maria Assunta Rizzo (nella foto), sindaco di San Pietro di Feletto, delusa dal fatto che sia stata data più risonanza alla polemica sulle lattine a terra e sull'erba alta, invece di esaltare il lavoro dei volontari per il miglioramento del Comune, ha voluto replicare con decisione alla minoranza.

 “Ho letto con poco piacere la dichiarazione del consigliere Mandia - spiega il sindaco RIzzo - dove si sottolinea quanto degrado ci sia in località Bagnolo, aggiungendo addirittura una foto con tre bottiglie di vetro in bella mostra, adagiate sull'erba".

"Mi permetto di specificare che - continua il primo cittadino - a seguito della prima segnalazione del consigliere Mandia, il consigliere Luigino Sartor si è recato sul posto indicato come ricettacolo di degrado e di dimenticanza. In quell'occasione ha raccolto due lattine, una bottiglia di vetro e alcune cartacce abbandonate, cosa che avrebbe potuto fare anche la stessa Mandia dopo aver fotografato l’area”.

“Denigrare chi si accontenta del grazie - prosegue il sindaco di San Pietro di Feletto - della merenda e della pastasuta de miodì è irrispettoso. I 30 volontari che, a puro titolo personale, nelle giornate di venerdì e sabato scorsi si sono adoperati per tagliare e raccogliere le erbacce, nella maggior parte delle aree pubbliche di tutte le frazioni del Comune (non solo a Bagnolo), sono stati addirittura ridicolizzati in alcuni commenti social dal consigliere di minoranza”.

“Sono felice che l’amministrazione comunale di San Pietro di Feletto - chiosa Maria Assunta Rizzo - abbia promosso l’iniziativa della pastasciutta e della merenda. Per la maggior parte delle persone che vivono il nostro Comune, iniziative come questa vogliono dire fare comunità. A una comunità che ha idee, voglia di progredire e voglia di aggregazione, interessa poco delle sterili polemiche politiche".

“Circa i cestini mancanti in molte aree comunali - conclude il sindaco di San Pietro di Feletto - credo che poco importi da dove arrivino le immondizie che vengono depositate. Non credo si possa imporre a qualcuno di mettere dentro i sacchetti, stupidamente lasciati per terra, le proprie mani per verificare se si trovino alcune informazioni sugli autori di questi gesti".

"Va sicuramente sottolineata - termina Rizzo - l’inciviltà delle persone che, con la scusa del mi paghe le tasse, si permettono di sporcare il nostro territorio, cosa che, purtroppo, viene fatta anche se si ha un cestino a disposizione. Per il futuro confido e spero in una migliore collaborazione da parte del consigliere Mandia”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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