L’elegante cucina a due stelle dello chef Moreno Cedroni di scena ieri sera a Cà del Poggio

Di chef in chef e di stella in stella prosegue il fortunato ciclo “Cucina d’Autore" voluto dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, in collaborazione con l’associazione Ambasciatori del Gusto e con l’associazione Italiana Sommelier per celebrare i 50 anni della Denominazione. Dopo Carlo Cracco, ieri sera i riflettori per il secondo appuntamento erano puntati su Moreno Cedroni, che ha portato a Cà del Poggio la sua cucina stellata. Classe 1964, nato nelle Marche ad Ancona, la sua scalata ai vertici del mondo della cucina è iniziata a soli venti anni, quando nel 1984 ha aperto un ristorante di pesce nella sua Senigallia.

L’incontro con quel guru della cucina contemporanea, l’inventore della cucina molecolare che risponde al nome di Ferran Adrià ha fatto il resto. Cedroni oggi è una vera e propria icona per le sue incredibili preparazioni e decorazioni di piatti di pesce, tanto che il suo ristorante “L'osteria del pescatore” è diventata meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Nel 1996 è arrivata la prima stella Michelin, doppiata nel 2006.



Cedroni ha saputo poi diversificare, aprendo altri ristoranti di prestigio, scrivendo libri con le sue ricette (celebre Sushi & Susci) e partecipando ad importanti cooking show televisivi del calibro di “La terra dei cuochi” e di “Top Chef Italia”. Un personaggio con la P maiuscola dalla grande cultura, perfetto per una serata di pesce abbinata al Prosecco Superiore Docg, nel luogo perfetto, inteso come il ristorante che ha ospitato la serata, quel Cà del Poggio dallo slogan “dove il prosecco incontra il mare”.

Ma cosa ha preparato chef Cedroni nelle cucine di Alberto Stocco? Il menù servito partiva dalle polpettine di gambero, salsa speziata, insalata di baccalà, centrifugato di pomodoro, spezzatino di spada, agrodolce. Si è passati poi a una ricciola fritta poco cotta, panzanella ed olio al basilico, frittatina alle vongole, erbe di campo, cavolo viola fermentato.

La terza portata a base di lasagnette di mare, salsa di cocco prezzemolo e lime. Successivamente è stato servito un guazzetto di molluschi e crostacei, sentori di anice stellato. La chiusura è stata lasciata alle fragole con spuma di yogurt. Il tutto annaffiato da dosi abbondanti di prosecco superiore Docg. Lo chef Cedroni si è amabilmente lasciato intervistare, facendoci entrare nella sua filosofia culinaria che è anche una filosofia di vita. Grossa la soddisfazione del titolare di Cà del Poggio Alberto Stocco e del presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Innocente Nardi per una serata perfettamente riuscita.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it ® Riproduzione riservata).
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