San Pietro di Feletto. Parla Alberto Stocco, l’uomo dei "muri gemellati" che uniscono l’Europa (video)

Alberto Stocco (nella foto),  47 anni, ristoratore con la passione sfrenata per le due ruote, giovedì scorso al temine della sesta tappa del Tour de France ha siglato un importante patto di collaborazione fra tre salite che rappresentano la storia del grande ciclismo: il Muro di Ca’ del Poggio, il Muro di Grammont e, appunto, il Mûr-de-Bretagne. Un accordo che ha una valenza non soltanto sportiva, ma anche turistica e sociale per tutto il territorio.

Alberto Stocco ci è riuscito perché ha creduto nelle potenzialità del Muro di Cà del Poggio. Negli anni lo ha instancabilmente promosso, manifestazione dopo manifestazione, facendolo diventare la casa del ciclismo. Ma Alberto il fiuto vincente lo ha sempre avuto, fin da quando ha pensato di far incontrare nel suo ristorante i sapori del mare con le bollicine del Prosecco.

Qdpnews.it  è andato a trovarlo proprio in cima al Muro di Cà del Poggio (nel video sotto).  Insieme a lui Celeste Granziera, giudice di gara internazionale di ciclismo. E’ stato lui a mettere a disposizione del progetto il suo incredibile bagaglio di conoscenze nel mondo delle due ruote. Stocco lo ringrazia insieme al sindaco di San Pietro di Feletto, Loris Dalto (qui le sue parole). Loro tre sono stati la squadra vincente di questa eccezionale impresa.



(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Intervista video a cura di Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
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