San Fior, scritte sulle mura della chiesa monumentale. Il sindaco Martorel: "Una barbarie"

Vandali in azione a Castello Roganzuolo, frazione di San Fior: il lato sinistro della chiesa monumentale dei Santi Pietro e Paolo è stato sfregiato da alcune scritte a inchiostro verde (nella foto).

Un gesto che va a deturpare la bellezza di un complesso religioso risalente al 12esimo secolo, arricchito da preziosi affreschi del Cinquecento.

Ancora incredulo il sindaco di San Fior Gastone Martorel di fronte a quanto avvenuto: "Semplicemente una cosa vergognosa. Apriamo questi gioielli al pubblico e poi succedono simili fatti. Viene voglia di chiudere tutto".

"Non riesco a trovare le parole per quanto avvenuto - confessa Martorel - perché bisogna davvero essere degli incoscienti e non riconoscere i valori delle cose. La proprietà non è del Comune, ma bisogna assolutamente fare qualcosa". "Domani mattina ci sarà un incontro per capire come agire e cosa fare - aggiunge il primo cittadino - Non possiamo di certo tappezzare il Comune di telecamere, però qualcosa bisogna fare".

La chiesa è nota per il suo patrimonio artistico e per gli ampliamenti avvenuti prima nel Quattrocento e poi nell'Ottocento, prima di arrivare alla forma attuale. Un ampio viale di tigli contribuisce a rendere suggestivo un complesso religioso dall'elevato valore paesaggistico. Purtroppo, però, gli autori del gesto non hanno considerato tutti questi aspetti prima di agire.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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