San Fior piange il giovane Massimo Pizzol, il sindaco Martorel: un ragazzo vivace e attivo

Un’altra giovane vittima sulle strade della Marca Trevigiana. E’ una tragedia immane quella che ha colpito San Fior, il paese di Massimo Pizzol (nella foto), 18 anni, morto in seguito ad un incidente stradale avvenuto domenica 21 gennaio.

Sono le quattro di mattina quando il ragazzo, alla guida della sua Fiat Punto, decide di rincasare insieme ad un amico, suo coetaneo e compaesano. E’ lungo via Europa che accade l’incidente: da una prima ricostruzione sembra che l’auto guidata da Massimo abbia invaso la corsia opposta, scontrandosi violentemente contro l’altra macchina in quel momento di passaggio, una Peugeot 208.

Un botto che sveglia gli abitanti della via, i primi a dare l’allarme. Insieme ai Carabinieri e ai Vigili del fuoco, sul luogo dell’incidente sono immediatamente giunti i soccorsi del Suem 118 per prestare i primi soccorsi. Per Massimo purtroppo non c’è stato nulla da fare: a causa delle gravi ferite riportate nello scontro, il giovane è morto sul colpo. E mentre rimane ancora l’apprensione per le condizioni di salute dell’amico che sedeva nel posto del passeggero e del guidatore dell’altra auto, un intero paese si stringe attorno alla famiglia Pizzol, molto conosciuta nella zona grazie anche al lavoro di papà Flavio, idraulico.

“E’ un fatto, una tragedia che va oltre, siamo tutti impotenti – racconta il sindaco di San Fior, Gastone Martorel – tutta la comunità è davvero molto costernata. Massimo era un ragazzo attivo e vivace, aveva avuto un grande ruolo in occasione della festa del paese, trainando il suo gruppo. Colpa o non colpa, la sostanza è che non c’è più. Vale la pena dire che i ragazzi davanti a certe regole non possono venire meno nel loro rispetto, il pericolo non aspetta e arriva quando meno ce lo aspettiamo, quando non si è pronti e si genera l’irreparabile”.

“Dobbiamo stare vicini a questa famiglia – conclude – dobbiamo avere il rispetto di tutti, ma quando perdiamo un diciottenne con tutta la vita davanti è terribile, c’è poco da aggiungere”.

(Fonte: Giada Fornasier © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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