Il prefetto Laganà continua la sua “road map” del territorio, ieri è toccato al Comune di Revine Lago

È passato poco più di un anno da quando nel luglio del 2018 il prefetto Maria Rosaria Laganà si è insediata nella sede di Treviso. Da allora il prefetto continua la sua “road map” del territorio di sua competenza, attraverso la conoscenza dei comuni, dei loro sindaci, delle loro peculiarità e delle eventuali problematiche.

Ieri è stata la volta del Comune di Revine Lago, dove il prefetto è stato ricevuto dal primo cittadino Massimo Magagnin nella sede municipale di Lago.

Il prefetto ha voluto conoscere direttamente dal sindaco l’andamento del Comune: “È stata una chiacchierata proficua - esordisce Magagnin, che poi prosegue - Laganà ha chiesto se c’erano delle criticità, si è informata sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici e ha dato la massima disponibilità a collaborare per la risoluzione dei problemi. Abbiamo parlato di turismo e il prefetto ha potuto anche conoscere i dipendenti degli uffici comunali”.

La Laganà è stata accolta con un mazzo di fiori dal sindaco che sottolinea un aspetto: “Il prefetto si è dimostrato molto attento all’ambiente, tanto che oggi ha convocato i sindaci a un tavolo di lavoro per discutere sulla valorizzazione del prodotto prosecco in un quadro di economia sostenibile a salvaguardia dei prodotti ambientali”.


(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it riproduzione riservata).
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