Canoa e kayak nel futuro di Revine Lago, Bottega: "Il triathlon? Solo se cambieranno i vertici"

Il ritorno in grande stile della canoa a Revine Lago dopo 40 anni di assenza avrà un importante seguito. Il successo dei campionati regionali veneti di velocità sulle distanze olimpiche dei 200 e 500 metri, che si sono svolti il 10 giugno scorso, hanno convinto l’amministrazione del sindaco Michela Coan a proseguire sulla strada tracciata.

La sinergia che si è venuta a creare con i vertici regionale della Fick (Federazione Italiana Canoa Kayak) aprono delle importanti prospettive. A differenza degli anni Ottanta, quando un progetto analogo naufragò, ora le condizioni ci sono tutte.

La "navigabilità" dell'istmo tra i laghi di Santa Maria e Lago, chiesta allora dal Coni, oggi grazie ai lavori di valorizzazione del sito è una realtà che consente gare sulla distanza di due chilometri, quella richiesta dal livello nazionale. Unire le potenzialità sportive dei due piccoli laghi con le potenzialità naturalistiche di un habitat unico può rappresentare la carta vincente per il futuro del bacino, già parco naturalistico.

"Il sogno è quello di portare una tappa del campionato italiano di canoa e kayak - argomenta Boris Bottega, assessore allo sport di Revine Lago - I successi dei campionati regionali di giugno e dei successivi corsi per avvicinare la gente alla canoa hanno dimostrato che siamo sulla strada giusta".

E il triathlon che per tanti anni ha avuto come scenario ideale quello lacustre di Revine Lago e Tarzo? Bottega non ha peli sulla lingua: "Se non cambiano i vertici dell’organizzazione che fa capo a Maratona di Treviso, per noi è un capitolo chiuso".

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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