Via all’iter di esproprio per la pista pedonale Revine-Longhere, l'assessore Bottega: "I lavori a gennaio 2019"

L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Revine Lago, Boris Bottega, non ha dubbi nel definirla “una delle opere più importanti programmate dalla giunta del sindaco Michela Coan”.

Si tratta della realizzazione della pista pedonale per la messa in sicurezza della viabilità che collegherà l’abitato di Revine a Longhere: in pratica l'operà riguarderà la costruzione di un marciapiede sul lato sinistro della strada provinciale 35 in direzione Vittorio Veneto.

In questi giorni è stato avviato il procedimento di esproprio dei terreni. In realtà gli espropri riguardano porzioni minime, in quanto la pista pedonale correrà in ambito del demanio stradale per la quasi totalità.

Il tratto di strada in questione è particolarmente pericoloso per i pedoni, in quanto la scarsa visibilità in curva che la sp 35 offre in quel tratto, abbinata alla mancanza di un marciapiede, rende il transito a piedi ad alto rischio.

L’assessore Bottega inoltre, evidenziando un’altra criticità, ha spiegato come molti studenti siano costretti a percorrere quel pericoloso tratto di provinciale per raggiungere la fermata degli autobus di Longhere.

I lavori prevedono una spesa di 300 mila euro, che per il momento grava per la totalità sul bilancio del comune di Revine Lago nell'esercizio 2019. Proprio per questo motivo, sottolinea Bottega, i lavori cominceranno a gennaio del prossimo anno.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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