Revine Lago, scoperto il cippo a ricordo dei bersaglieri che combatterono a “Col de la Spina” (gallery)

Il 30 e il 31 ottobre del 1918 furono giorni indimenticabili per Revine Lago e per tutta la Vallata del Soligo. Finalmente dopo un anno di dura occupazione, gli italiani avevano avuto la meglio sul Piave e da lì risalirono per liberare i territori occupati dagli austroungarici.

Revine Lago non fece eccezione e fu liberato dopo furiosi combattimenti nei giorni a cavallo tra il 30 e 31 ottobre 1918 dall’ 11° Battaglione bersaglieri "Caprera" - che ha sede a Orcenico Superiore in provincia di Pordenone - reggimento glorioso che, proprio per questo atto di eroismo, può fregiarsi della “Medaglia d’argento al valor militare”.

Questa mattina quelle storiche giornate sono state ricordate a 100 anni di distanza con una cerimonia dall’alto valore simbolico voluta ed organizzata dall’amministrazione comunale di Revine Lago, in particolare dall’assessore Boris Bottega che si è speso in prima persona per la buona riuscita dell’evento, in collaborazione con l’Associazione nazionale Bersaglieri.

Dopo il ritrovo per l’ammassamento e l’alzabandiera in corte don Cumano a Revine, il corteo si è diretto verso Col de la Spina. Sette bersaglieri in divisa d’epoca con le storiche biciclette, la fanfara dell’ 11° Reggimento, autorità civili e militari e tanta gente hanno fatto da contorno allo scoprimento del cippo commemorativo.

Il sindaco Michela Coan ha rivolto il pensiero da donna alle donne madri, mogli, fidanzate e figlie che hanno sofferto in quei giorni assieme ai loro cari al fronte. Per il primo cittadino di Revine Lago, solo rispettando le persone e le idee si evitano le guerre.

Il colonnello Giuseppe Zizzari, comandante dell’ 11° Battaglione bersaglieri ha ricordato con commozione il sacrificio di 100 anni fa di uomini del suo reggimento.

Il generale Vezio Vicini, consigliere nazionale onorario dei bersaglieri, ha rievocato i fatti d’arme ricordando "l’indomita audacia e l’irresistibile slancio" degli eroi di allora. Per la provincia di Treviso era presente il vice presidente Maurizio Bonotto.

La fanfara militare con la consueta e famosa corsa ha chiuso la cerimonia. La mattinata rievocativa è proseguita nel Salone della comunità di Lago con la presentazione del libro di Franco De Biasi dal titolo “La battaglia di Revine Lago e la conquista del Passo di San Boldo - 30-31 ottobre 1918”.

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(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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