Revine Lago, introdotta la tassa di soggiorno: circa 6 mila euro l'introito stimato

Si è svolto ieri sera a Revine Lago il consiglio comunale (nella foto). Maggioranza ed opposizioni si sono confrontate sui pochi punti all’ordine del giorno in un botta e risposta che ha animato il dibattito. L’istituzione della tassa di soggiorno in particolare ha stimolato il dialogo.

La maggioranza del sindaco Michela Coan ha spiegato l’iter che ha portato alla decisione. I dati statistici forniti dal Ciset parlano di 11mila presenze annue nelle strutture di Revine Lago.

Ragionando su questi numeri e per aderire all’Ogd (Organizzazione di gestione della destinazione), l’amministrazione ha deciso l’istituzione della tassa, i cui proventi andranno reinvestiti nel settore turistico. Prudenzialmente l’introito stimato è di 6 mila euro, di cui 3 mila 500 andranno all’Ogd e il rimanente (2 mila 500 euro) andranno a favore di iniziative in ambito turistico.

Il gruppo di minoranza “Progetto Revine Lago” ha chiesto dati più reali sulle presenze turistiche anche per capire la reale portata delle entrate, in modo da poter effettuare una stima costi benefici. Il consigliere Riccardo Marson ha manifestato perplessità sulla reale utilità ad applicare la tassa, anche perché, secondo il consigliere, essere uno dei pochi Comuni a non applicarla, poteva avere i suoi vantaggi.

La tariffa applicata, presumibilmente andrà da 0,5 ad 1 euro a seconda delle strutture ricettive, allineando di fatto Revine Lago a Tarzo, in modo da dare uniformità alle attività ricettive dei due Comuni con vista sui Laghi. Anche la variazione di bilancio approvata riguarda l'introduzione della tassa di soggiorno, oltre ai fondi necessari per la carta d’identità elettronica.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
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