Revine Lago e Tarzo più vicine, inaugurato stamattina il "Ponte sul Stret" (video e foto gallery)

Si è svolta stamattina sulle sponde dei laghi di Revine Lago, nello “Stret di Santa Maria”, l’inaugurazione del nuovo ponte. Una cerimonia dall’alto valore simbolico per inaugurare un ponte che, oltre ad unire due sponde, avvicina due comunità e di fatto sancisce il completamento del Parco dei Laghi della Vallata.

La storia recente di questi laghi di originale glaciale merita di essere raccontata. Lo scorso secolo, durante la Grande Guerra, una ferrovia a scartamento ridotto ne solcava le sponde, per alimentare il fronte austroungarico sul Piave. Abbandonati nel primo dopoguerra, negli anni dal ’70 al ’90 conobbero un vero e proprio boom turistico, testimoniato dal sorgere di numerose strutture ricettive. Poi fu di nuovo abbandono, con i flussi turistici che si spostarono verso altre mete.




In questo ultimo decennio, grazie al finanziamento della Regione Veneto, la tendenza è stata nuovamente invertita ed ha preso vita, con uno stanziamento di 450 mila euro, il Parco dei Laghi della Vallata, di cui il “Ponte sullo Stret” è l’opera finale.

Tornando alla storica giornata odierna, con partenza dall’ex Bar Riviera, due cortei distinti capitanati dai sindaci di Revine Lago Michela Coan e di Tarzo Vincenzo Sacchet, hanno raggiunto il ponte dalle diverse sponde, fino a ricongiungersi sulla volta dello stesso.

Entrambi i primi cittadini hanno esternato la soddisfazione per un’opera che ha visto la proficua collaborazione dei due Comuni e che apre nuove prospettive per intese future oltre a nuove opportunità turistiche per tutta la Valla a del Soligo.

L’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin ha spiegato l’interesse della Regione Veneto per progetti dall’alta valenza ambientale e turistica come quello dei Laghi di Revine Lago, in una provincia, quella di Treviso, che ha avuto nel 2017 un incremento di presenze del 5,4 percento e che nei prossimi anni arriverà ad aumenti in doppia cifra. L’assessore ha anche stigmatizzato la presenza di alcuni rifiuti abbandonati sulle sponde, invitando tutti a tenere curato e pulito il parco.

L’architetto Annalisa Possamai, ha illustrato tecnicamente l’opera, a cominciare dalla scelta “ecologica” del legno che, con il tempo scurendosi, si sposerà ancor meglio con l’ambiente. Anche la torretta di osservazione risponde ad una precisa scelta per un luogo che vuole essere di transito ma anche di sosta.

Finiti i discorsi ufficiali, don Angelo Granziera ha benedetto il ponte tra gli applausi generali, con la gioia contagiosa delle scolaresche presenti. Poi tutti al rinfresco, perché se un ponte unisce lo si vede fin da subito, e il “Ponte sullo Stret” ha tutta l’aria di essere un ponte che accompagnerà Revine Lago e Tarzo verso un futuro di intenti comuni.




(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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