Cave a Revine Lago? Il sindaco è col suo vice: l'intento è escludere escamotage per aggirare il divieto

Riceviamo dal sindaco di Revine Lago, Michela Coan (nella foto),  e pubblichiamo:

In merito al tema cave, intendo sostenere pubblicamente l’operato del vice sindaco Doris Carlet con la quale ho l’onore di condividere questa esperienza amministrativa. Le sua intenzione non era certamente quella di cavillare sui termini del piano cave regionale, ma escludere possibili o future azioni di escamotage per raggirare il divieto di escavazione in sotterranea.

È evidente a tutti che la promozione e valorizzazione di questo territorio passa attraverso una visione comune e che la candidatura Unesco del paesaggio delle Colline del Prosecco non lascia spazio ad interventi di deturpamento. 
Mi auguro quindi che riusciamo ad andare oltre, dimostrando che la politica è qualcosa di più serio, soprattutto ora che la campagna elettorale è nel vivo.

Ringrazio il vice sindaco che insieme ai cittadini e ai vari amministratori susseguitisi in Vallata negli ultimi vent’anni ha scelto di difendere la bellezza, la verginità e la vocazione naturalistica di questo territorio candidato a patrimonio dell’umanità. Sono sicura che in virtù di questo la Regione, che già ha dato un’impronta decisa sul divieto di escavazione, comprenderà l’importanza di accogliere la nostra osservazione.


Michela Coan
Sindaco di Revine Lago

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