Refrontolo, prorogati i termini di custodia cautelare per Sergio Papa. L'avvocato: "Ricorso in Cassazione"

Sergio Papa rimarrà in carcere per altri due mesi e mezzo: è stata accolta la richiesta di proroga di custodia cautelare per l'unico presunto colpevole del duplice omicidio dei coniugi Loris e Anna Maria Nicolasi, avvenuto il 1. marzo 2018 nella villetta di via Marzolle a Rolle, dove da qualche tempo è rientrata anche la figlia Katiuscia che giusto un anno fa tornando a casa dal lavoro scoprì l'orribile massacro dei genitori.

Il Pubblico ministero Davide Romanelli aveva avanzato la richiesta di una proroga di 3 mesi, una richiesta accolta dal giudice ma per un periodo pari a 2 mesi e mezzo: decisione contro la quale l'avvocato di Papa, Alessandra Nava, ha già intenzione di fare ricorso in Cassazione. "Ci siamo opposti a questa richiesta di proroga - ha puntualizzato l'avvocato Nava - e per questo motivo la proroga data è stata di 2 mesi e mezzo, anziché i 3 richiesti. Sicuramente faremo ricorso in Cassazione: il pm ha chiesto la proroga per condurre determinate indagini che non rientrano tra quelle previste per avanzare una richiesta di questo tipo".

"Le indagini consisteranno nelle analisi dei telefoni cellulari delle vittime - ha proseguito l'avvocato di Papa - dei quali i Ris erano in possesso già da un anno, ma di cui hanno visionato solamente l'involucro esterno e non il loro contenuto. In sostanza si è trattata di una disattenzione da parte degli investigatori, e il mio assistito ha preso malissimo la notizia di dover stare ancora in carcere per questo motivo. Ora non ci resta che attendere".

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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