Ritrovata la refurtiva del furto ai danni della Pro Loco di Refrontolo, la borsa appesa a un cartello a Conegliano

Si è concluso con un epilogo positivo l'episodio del furto avvenuto la sera di giovedì 19 aprile nella barchessa di Villa Spada a Refrontolo, ai danni della Pro Loco: il gruppo era al lavoro per l'allestimento dell'imminente Mostra dei vini, quando è stata sottratta la borsa del computer del segretario Sandra Poles, contenente il telefonino della stessa Pro Loco, i proventi degli ultimi tesseramenti e la documentazione.

Tanto lo stupore per un episodio che inizialmente sembrava quasi uno scherzo, per la rapidità di esecuzione e per l'assenza di qualche soggetto sospetto nei paraggi.

Ma ora questa fastidiosa parentesi pare essere giunta alla tanto sospirata conclusione, come racconta il presidente Valter Scapol: "Ieri sera il nostro segretario si stava recando a Conegliano, quando all'altezza del negozio Ferracin si è accorta che una borsa era appesa a un cartello stradale".

"Si trattava proprio della sua borsa rubata - ha continuato Scapol - ma anche se i soldi dei tesseramenti non c'erano più, la documentazione e il telefonino della Pro Loco erano al loro posto. Non saprei dire chi possa essere l'autore dell'accaduto, ma almeno abbiamo recuperato tutta la documentazione che era quello che ci interessava di più".

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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