Maltempo e sicurezza: contro il rischio idraulico due semafori per fermare il traffico con le piene del Lierza

Refrontolo Lierza Giugno 2016Il maltempo dà una pausa. Nel frattempo è servita un'ordinanza, lo scorso week end, per bloccare le auto alle porte del Molinetto della Croda. Ma un giorno ci penserà un semaforo che, collegato ad alcuni sensori, vieterà il transito nell'area in caso di piena del Lierza. Se ne riparlerà non prima del prossimo anno, con il completamento del sistema avanzato per la gestione del rischio idraulico del Comune di Refrontolo. Il modello digitale, presentato alla cittadinanza lo scorso anno, è nato con il sostegno economico di Unindustria Treviso.

Allo "schema" teorico sviluppato da Its seguirà quindi l'applicazione pratica mediante la quale il corso del fiume verrà monitorato con l'installazione di alcuni sensori; questi capteranno l'eventuale livello anomalo dell'acqua, facendo scattare il rosso ai due semafori che verranno posti a monte e a valle del Molinetto, in due punti comodi per eventuali soste o inversioni di marcia, verosimilmente all'altezza dell'agriturismo "Da Muner" (verso Rolle) e alla trattoria "Al Molinetto" (all'inizio di via Molinetto provenendo da Pieve di Soligo).

L'avanzamento del modello teorico è a buon punto, ma attende ancora essere completato con le dovute valutazioni (pratiche) del caso. "Terminate queste operazioni si potrà passare all'elemento concreto, ovvero alla installazione degli impianti semaforici - spiega l'assessore ai lavori pubblici del Comune e vice sindaco, Fabio Tittonel - E' prematuro parlare di tempi di realizzazione, parallelamente stiamo portando avanti anche la revisione del piano di Protezione Civile".

Un sistema, per altro, a portata di clic,  consentendo la consultazione della situazione in tutta comodità. E attendibile al dettaglio, capace di fungere da centro di informazione di raccolta dati, aggiornamento, verifica e calcolo per gestire in sicurezza l'evolversi delle acque. "L’idea è quella di collegare il sistema di allerta anche ad internet: chi accederà al sito potrà monitorare lo stato attuale del fiume, venendo a conoscenza di un eventuale allarme in corso - chiude Tittonel - Trasferire il modello in rete fornirà infatti maggiore visibilità e informazione a cittadini e turisti rispetto alla situazione reale".

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).

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