Valdobbiadene, Savno ripulisce la casetta della differenziata a Pianezze. Il sindaco: “I colpevoli saranno sanzionati”

Vazzola, esce in bicicletta e non fa ritorno, ritrovata a Tezze nel pomeriggio la sessantenne Lina Schincariol

Cison di Valmarino, curiosità e interesse per il gioco della dama. Artigianato Vivo riscopre una tradizione millenaria

Vittorio Veneto, multe e rimozioni, carri attrezzi all'opera per la sagra di Santa Augusta contro i parcheggi abusivi

Il cuore del nuovo Patrimonio Unesco necessita di un ufficio turistico permanente. Soldan: “Ci impegneremo per questo”

Duemila chilometri in bici per il Tempio del Donatore a Pianezze: il tour di Marco Toppan per il progetto di recupero

Segusino, lieto fine per il cane abbandonato sotto il ponte di Vas: affidato alle cure dei volontari del canile di Belluno

Veneto, assunzione medici senza specialità. I medici di famiglia del Veneto a fianco della Federazione degli Ordini

Stagione dei funghi al via, all'Ulss 2 controlli gratuiti e micologi a disposizione per ogni chiarimento

Contributi ai Comuni per la sostenibilità

Valdobbiadene, scoperto allevamento abusivo in via Garibaldi. Bloccata l’attività in attesa del dissequestro

Farra di Soligo, una vittoria tira l’altra: l’agosto d’oro del campione italiano di ciclocross master 7 Michele Feltre

Vidor, pasta alla “Gioele” per festeggiare il ferragosto a Casa Maria Adelaide. Importante contributo dei volontari della Pro Loco

Valdobbiadene, tutto pronto per l'edizione 2019 del "Tour Terre Amiche". "Abbraccio Unesco" con la Costiera Amalfitana

Cybercrime, la sanità il settore più colpito in Italia

Da Pieve di Soligo a Częstochowa in 5 giorni. L’avventura di tre ciclisti pievigini sulle orme dell’avventuriero “Gino”

Pieve di Soligo, sbanda con l'auto e finisce nella scarpata, tre feriti lievi sulla provinciale a Solighetto

Valdobbiadene, l'istituto “Dieffe” presente al Meeting di Rimini per far conoscere il nuovo marchio: “Prodotti di classe”

Trionfo Zalf al 19esimo Trofeo Città di Conegliano Memorial Sanson, si impone Marco Landi con un poderoso allungo finale

Samuele Longo lascia l'Inter per il Deportivo La Coruña , ieri la firma del giocatore. Obiettivo promozione nella Liga

Miane, il Comune lancia un’indagine di mercato per la gestione del nuovo palazzetto dello sport

Barbaria, in malga con Qdpnews.it: l’alpeggio sul Cesen vive ancora tra un po’ di poesia e tanta dedizione

Farra di Soligo, grave incidente ieri sera a Caorle per un atleta di “La Piave Volley”. Ricoverato in rianimazione, non è in pericolo di vita

Cordoglio nel mondo del ciclismo per la scomparsa di Felice Gimondi. Il ricordo di Tommaso De Prà: "Un bravo capitano"

Treviso, rinnovato il contratto di lavoro area metalmeccanica: nella Marca interessate 2.500 imprese e 13.500 lavoratori artigiani

Revine Lago, Il sindaco Magagnin: “Nessun aumento delle indennità rispetto all’amministrazione precedente”

Conegliano, a settembre riprendono le trattative per l'acquisto del Méliès. Chies: "Fiduciosi in una soluzione entro l'autunno"

Editoria, audiovisivi con brio sull'onda del digitale

Conegliano, entro metà settembre un nuovo maxi gioco al parco intitolato ad "Arturo Benedetti Michelangeli"

Conegliano, domani al centro commerciale Conè arriva l'Adventure Park: divertimento garantito fino al 1° settembre

La passione non ha età. Fa niente se i cinquant'anni sono suonati da un po' quando la determinazione e la voglia di stare insieme, di condividere vittorie e sconfitte, sono quelli di sempre. La storia di Lucio De Zen (nella foto sopra),  decano della pallavolo di Marca, comincia nel 1975, quando giovanissimo, vestendo la casacca del Cornuda, calcava per la prima volta il campo di gioco. Da quel giorno non ha più smesso: a 56 anni da compiere, questa è la sua 41esima stagione agonistica, l'ennesima da schiacciatore con la maglia del Miane Volley, di cui è anche un dirigente e capitano "onorario" ("di riferimento", precisa lui). "Il prossimo anno smetto",  continua a ripetere a chi tira in ballo la carta d'identità, ma in fondo (ma neanche troppo) ormai nessuno lo prende sul serio.

La sua carriera comincia da lontano. "Avevo 12 anni, non ero piccolissimo, ma all'epoca non c'erano i settori giovanili di adesso - racconta Lucio - Cominciai con la squadra del mio paese d'origine, Cornuda, anche se ora abito a Combai. In seguito ricevetti una richiesta da Miane e passai a quella che all'epoca era la Dibiesse Volley: abbiamo ottenuto tre promozioni di fila in quegli anni, dal 1983 al 1985, arrivando fino alla C2, una sorta di semiprofessionismo. Ma la società si sciolse e gli anni successivi li passai tra Valdobbiadene e Montebelluna, in Serie D. E poi, ricostituita la società (con il nome di oggi, Miane Volley, ndr), nel 1990 sono tornato definitivamente a Miane. E lì sono rimasto".

Quest'anno, poi, non poteva di certo tirarsi indietro. Per la squadra maschile, infatti, la stagione in corso segna il ritorno in campo dopo una prolungata assenza. "Abbiamo ripreso lo scorso autunno, più o meno con la stessa rosa di giocatori, dopo 2-3 anni di pausa a causa della mancata riconferma di alcuni sponsor - spiega - Ora fortunatamente il problema è stato risolto e la squadra è regolarmente iscritta al campionato di Prima divisione. Nonostante la pausa dall'attività agonistica, comunque, non abbiamo mai smesso di allenarci".

Pieve di Soligo Lucio De Zen e Mattia Vettoretti

Ma... devo chidertelo: quando smetterai?
"Il prossimo anno smetto (ride, ndr). Lo dico sempre, ma in realtà non è mai successo. Certo è che mi sono dato determinati paletti, almeno a livello agonistico: prima di tutto vengono i giovani, io mi rendo di disponibile solo in caso di necessità per alcune partite".

A proposito di giovani: qual è il tuo rapporto con loro?
"Cerco di essergli amico, di dargli qualcosa di mio, della mia esperienza. Ma quando si è in palestra si lavora: è importante non mescolare le cose, distinguere l'allenamento dal divertimento. Ogni tanto rimangono sorpresi per qualche giocata, cose che fanno parte del repertorio e che magari al giorno d'oggi non si vedono più". 

Dopo tutti questi anni qual è il tuo ricordo più bello?
"Non ce n'è uno in particolare. Soprattutto a Miane mi sono tolto moltissime soddisfazioni. Penso alle tre promozioni di fila, ma ricordo con piacere anche le sfide con La Volley Piave di Col San Martino, un tempo era un derby molto sentito: in campo c'era sempre grande agonismo, ma fuori eravamo tutti amici. Una volta, non ricordo l'anno, perdemmo in casa loro, ma nonostante la sconfitta a salire di categoria fummo noi".

Miane miane volley maschile

E il ricordo più brutto?
"Quando l'allora Dibiesse si sciolse. Un episodio spiacevole perché la società era molto valida ed organizzata bene. Mi ritrovai a piedi, costretto a dover cambiare squadra. C'è stata anche qualche annata storta: con la successiva Miane Volley, nonostante un buon campionato, alla fine non riuscimmo a salvarci. Ma le delusioni sono sempre state a livello agonistico, mai umano".

La tua carriera ti fa onore, non saranno mancati i riconoscimenti...
"La scorsa domenica 25 novembre il Miane Volley ha festeggiato i 30 anni di attività e nell'occasione sono stato premiato come giocatore anziano (nella foto di copertina).  E' stata una bella soddisfazione ed emozione, non me l’aspettavo. Qualche anno fa lo stesso riconoscimento mi è stato assegnato anche dalla Fipav Treviso. Negli anni ovviamente ci sono stati anche alcuni premi da giocatore, soprattutto in gioventù". 

Qual è il tuo segreto?
"Non ho un segreto in particolare. Diciamo che ho sempre mantenuto una preparazione costante ed uno stile di vita tranquillo, salutare, senza grandi eccessi. E poi c'è il rapporto che si è creato negli anni con la squadra e con le persone: senza il gruppo non protrei mai andare avanti".

Miane lucio de zen storie

Quando smetterai cosa ti mancherà di più?
"Lasciare la pallavolo dopo 41 anni di agonismo non sarà facile. Sicuramente mi mancherà il gruppo, appunto, e tutto quello che c'è stato dentro e fuori dal campo, ma anche il rapporto costante con la palestra e l'approccio fisico e mentale allo sport che mi ha permesso di giocare fino ad adesso".

Che augurio ti senti di fare alla squadra e a te stesso?
"Vorrei che la nuova avventura della ricostituita squadra maschile del Miane Volley proseguisse nel migliore dei modi, senza ovviamente dimenticare la selezione femminile che anche lo scorso anno ha vinto tutto. A me stesso auguro di poter essere ancora d'aiuto e di riuscire a dare il mio contributo alla squadra".

Una cosa è certa: il prossimo anno smette. E se lo dice lui...

(Intervista a cura di Mattia Vettoretti © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
#Qdpnews.it



beninformati title