Ieri sera, con un annuncio che ha fatto tremare l’intero mondo compreso il comparto agroalimentare italiano, il presidente Usa Donald Trump ha ufficializzato l’introduzione dei temuti dazi sulle importazioni: un provvedimento che coinvolgerà anche il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg.
A commentare la notizia è Franco Adami, presidente del Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, che invita alla cautela: “Non è il momento del panico, ma è giusto essere preoccupati. Ora sappiamo che i dazi incideranno per almeno il 20% sul nostro prodotto, un aumento che si tradurrà per il consumatore americano in un rincaro tra i due e i tre dollari e mezzo a bottiglia”.
Secondo Adami, l’impatto iniziale sarà inevitabile, ma il valore del prodotto e la solidità della filiera potrebbero attenuarne gli effetti: “All’inizio ci sarà bisogno di ‘somatizzare’ l’aumento, ma confidiamo nella capacità della nostra rete commerciale – dai produttori ai distributori statunitensi – di ammortizzare almeno in parte questo rincaro. Se riusciremo a contenerlo, l’effetto sul prezzo finale potrebbe essere meno pesante del previsto”.
Il vero punto di forza, sottolinea il presidente, restano la qualità e l’identità del Conegliano Valdobbiadene: “Non è un prosecco qualunque, è un prodotto superiore, frutto di un territorio unico e di una cultura enologica che non si improvvisa. Chi ha imparato ad amarlo difficilmente se ne distaccherà”.
Nessuna intenzione, dunque, di arretrare: “Continueremo a investire negli Stati Uniti per raccontare la nostra storia e il valore di queste colline – aggiunge Adami –. Il Consorzio è impegnato da anni in un lavoro costante di promozione e valorizzazione, e non sarà un dazio a farci rinunciare”.
Infine, uno sguardo al futuro: “Sappiamo che ci sarà una fase di assestamento, e potremmo anche registrare un calo, magari anche del 10%. Ma dipenderà molto da quanto sapremo lavorare bene insieme, come sistema. Io rimango fiducioso: il Conegliano Valdobbiadene saprà farsi valere anche oltre oceano”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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