Conegliano Valdobbiadene Festival, un mese dedicato alle celebrazioni dei 50 anni della Denominazione

É iniziato questa settimana, martedì 7 maggio con la prima serata di "Cucina d’Autore" firmata dallo Chef Carlo Cracco al ristorante da Gigetto a Miane, il "Conegliano Valdobbiadene Festival", un programma di attività che celebrerà i 50 anni della Denominazione Conegliano Valdobbiadene.

Si tratta di un insieme di iniziative di approfondimento dei vari aspetti che raccontano la Denominazione e la sua evoluzione, in particolare negli ultimi cinquant’anni. I temi si sviluppano intorno al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore; attraverso ogni evento del Festival il Consorzio evidenzierà: gli abbinamenti gastronomici, il paesaggio, il prodotto, il territorio, fino agli aspetti più strettamente economici.

"Se la storia del Prosecco è antica di più di tre secoli, è nel 1969 che il territorio viticolo tra Conegliano e Valdobbiadene ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata, e nel 2009 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita - afferma Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco - E’ l’occasione di celebrare la passione per la vigna e per il nostro vino di migliaia di persone e famiglie che hanno saputo creare, con impegno e ricerca costante, un successo unico e inimitabile, frutto del legame indissolubile tra uomo e territorio".

Quattro date, quattro chef stellati e quattro ristoranti del territorio, questi gli ingredienti per le serate di Cucina d’Autore che il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, in collaborazione con l’Associazione Ambasciatori del Gusto e l’Associazione Nazionale Sommelier, ha programmato per il mese di maggio. Carlo Cracco, Moreno Cedroni, Cristina Bowerman, Simone Padoan saranno gli chef che proporranno i loro piatti a tutti gli appassionati. Ognuno, in un ristorante del territorio, valorizzerà al meglio la tradizione enologica del Prosecco Superiore. Si tratta di quattro appuntamenti ideati per gustare l’eccellenza del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore abbinato ad alcune delle migliori proposte gastronomiche italiane. Gli appuntamenti rimanenti: 16 maggio 2019, Moreno Cedroni (Ca’ del Poggio, San Pietro di Feletto); 23 maggio 2019, Cristina Bowerman (La Corte, Follina); 29 maggio 2019, Simone Padoan (Locanda da Lino, Solighetto).

Il 19 maggio, durante la Rassegna del Prosecco Superiore al Castello San Salvatore a Susegana, la proposta dell’alta cucina italiana in abbinamento al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore si arricchisce della sua versione Street food, con la “Bomba” di Niko Romito.

Inaugurerà, invece, sabato 11 maggio la mostra fotografica “Radici nel futuro”, un racconto per immagini della storia e della cultura del Prosecco Superiore. L’esposizione di fotografie storiche del territorio ricalcherà l’attuale identità dei luoghi e delle persone, concentrando nel centro storico di Conegliano, la cosiddetta capitale culturale della Denominazione, le immagini relative alla formazione e all’evoluzione spumantistica, mettendo in particolare risalto il ruolo della Scuola Enologica; nel centro storico di Valdobbiadene saranno esposte le immagini che rappresentano l’identità della capitale produttiva in particolare attraverso la viticoltura eroica. La mostra organizzata dal Consorzio di Tutela con la curatela dal professor Gianni Moriani, docente del Master in Filosofia del cibo e del vino presso l’Università San Raffaele di Milano. Radici nel futuro sarà sempre visitabile perché allestita all’aperto. In particolare, a Conegliano nei pressi della Stazione ferroviaria, lungo la Scalinata degli Alpini, in piazza Cima, nella loggia del Duomo e nel cortile di Palazzo Sarcinelli; a Valdobbiadene in piazza Guglielmo Marconi. La mostra sarà disponibile fino alla fine di settembre 2019.

Venerdì 17 maggio alle 18, presso gli spazi dell’Ex Convento di San Francesco a Conegliano, il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore ospiterà un dialogo tra il critico d’arte Philippe Daverio e il poeta e scrittore Gian Mario Villalta che tratteranno il tema del paesaggio locale nell’ arte figurativa e in letteratura nel corso dei secoli. L’intento della serata è far emergere il valore culturale, umano ed economico che ancora oggi questo paesaggio è in grado di rappresentare in qualità di teatro quotidiano della vita locale.

Nell’anno del Cinquantesimo anniversario della Denominazione, parlare del paesaggio del Conegliano Valdobbiadene è un modo per sottolineare quanto anche la passione per il lavoro in vigna sia ispirata dalla bellezza di queste colline ricamate dall’uomo, che nel corso dei secoli ha prodotto un paesaggio divenuto parte integrante della tradizione culturale veneta in generale e del territorio del Conegliano Valdobbiadene in particolare. L’incontro è introdotto da Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e da Emanuela Bassetti, presidente di Civita Tre Venezie.

Sabato 18 maggio 2019 le cantine del Conegliano Valdobbiadene aprono le loro porte ai visitatori con eventi, degustazioni e incontri per conoscere più da vicino il territorio, le persone e le tante realtà della Denominazione. Su prenotazione. A questo link si possono visualizzare le cantine aderenti all’iniziativa https://coneglianovaldobbiadenefestival.it/vino-e-territorio/in-cantina/

La Rassegna del Prosecco Superiore si terrà, invece, domenica 19 maggio dalle 11 alle 19.30, negli spazi incantevoli del Castello di San Salvatore a Susegana, cuore dell’area di produzione. Si tratta dell’evento dedicato specificatamente all’ultima annata del prodotto ma anche alla valorizzazione del territorio. L’evento infatti, aperto al pubblico previo acquisto del biglietto d’ingresso, ospiterà consumatori, giornalisti, operatori del settore con l’intento di promuovere insieme al prodotto il suo magnifico territorio d’origine. Un’occasione imperdibile per conoscere e approfondire l’ultima annata del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg attraverso le parole e le proposte degli stessi produttori. Per i gourmand sarà l’occasione per gustare la “Bomba” di Niko Romito in varie proposte dolci e salate.

La celebrazione del prodotto e del territorio si intensificherà sempre durante il mese di maggio quando il Consorzio di Tutela promuoverà due eventi consolidati: A Tavola con il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, per questa iniziativa enogastronomica i principali ristoranti nell’area dei 15 comuni della Denominazione offriranno nel loro menù, sia a pranzo sia a cena, un “piatto del Cinquantesimo”, proposto in abbinamento al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. L’elenco dei ristoranti è disponibile al seguente link https://coneglianovaldobbiadenefestival.it/a-tavola-con-il-conegliano-valdobbiadene/

Ma anche durante il mese di giugno saranno organizzate nei week end varie occasioni per apprezzare il territorio. Ritornano infatti gli Itinerari tra arte sacra e tradizione. Si tratta di un evento di valorizzazione del territorio e delle sue bellezze artistiche, alcune dei luoghi sacri più suggestivi che sono custoditi in questo paesaggio incantevole, svelano i loro tesori e i visitatori potranno ammirare il risultato dell’intreccio tra fede, arte e bellezza. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”. Comitato Turismo Religioso Diocesi di Belluno-Feltre e Vittorio Veneto. Le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito www.coneglianovaldobbiadenefestival.it

(Fonte: Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Docg).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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