Via Chisini chiusa a Pieve di Soligo, l'assessore Negri replica a Forza Pieve: bastava chiedere in Comune

“Dopo anni di amministrazione i consiglieri di Forza Pieve non hanno ancora capito che per avere delle informazioni tecniche potrebbero e dovrebbero accedere agli uffici del Comune, risparmiandosi inutili uscite”.

Parole dell’assessore ai lavori pubblici di Pieve di Soligo, Giuseppe Negri (nella foto),  in risposta all’interrogazione presentata dal gruppo misto (composto totalmente da esponenti di Forza Pieve), nella quale si chiedevano spiegazioni riguardo la chiusura del tratto di via Lamberto Chisini che accede su piazza Vittorio Emanuele II, per via dei lavori in corso sulla parte esterna di Palazzo Vaccari, il futuro municipio.

Avevamo preso in considerazione l’idea di un senso unico alternato, ma abbiamo dovuto abbandonare l’ipotesi perché i sottoservizi ai quali è necessario collegare il Vaccari si trovano al centro della strada, a parte la linea dell’Enel a 20 mila Volt che corre a ridosso del marciapiede - entra nel merito Negri - Quindi non era possibile avere un corsia aperta, tanto più che poi deve essere realizzato un passaggio pedonale rialzato su tutta la sede stradale”.

“Bastava leggere gli atti, poi, per capire perché i lavori non potevano essere fatti in agosto, dato che da cronoprogramma il Vaccari sarà completato per ottobre ed è necessario aver già prima di allora la corrente elettrica e le fognature funzionanti - aggiunge l’assessore Negri - L’intervento è stato condiviso con i commercianti della piazza, di via Chisini e di via Schiratti in un incontro pubblico lo scorso 18 marzo, al quale erano puntualmente assenti i consiglieri firmatari dell’interpellanza”.

“Tutto questo va detto per chiarezza, senza polemica e senza ombra di campagna elettorale - conclude Giuseppe Negri - Di campagna elettorale invece si può parlare in riferimento alla ricomparsa del consigliere Mattia Gai, la cui ultima presenza in consiglio comunale risale al 1° ottobre dello scorso anno e le cui assenze nei consigli comunali del 2018 e 2019 sono giusto la metà delle convocazioni. Forse una maggiore presenza, unita ad una maggior informazione, eviterebbero tanti discorsi inutili”.

(Fonte: Edoardo Munari © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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