Pieve di Soligo, la casa natale di Andrea Zanzotto diventerà un museo per celebrare il centenario della nascita

In vista del centenario della nascita nel 2021, la casa natale di Andrea Zanzotto a Pieve di Soligo diventerà un museo. L’edificio (nella foto)  si trova in via Cal Santa, uno delle borgate più antiche del paese, ed è parte di un complesso che comprende l’abitazione, il giardino e l’arco d’accesso dalla strada. Sulle pareti all’interno della casa, inoltre, sono presenti gli affreschi realizzati dal padre Giovanni Zanzotto, pittore locale.

Nella seduta di ieri, la Sesta commissione consiliare permanente della Regione Veneto, presieduta da Alberto Villanova (Zaia presidente) e dal vice presidente Francesca Zottis (Partito democratico) ha incontrato Fabio Zanzotto, figlio del poeta Andrea Zanzotto, in ordine all’attività della ‘Fondazione Casa paterna Andrea Zanzotto’ di Pieve di Soligo.

La Fondazione è nata soprattutto per volontà della Regione e ha carattere strumentale, non profittevole, tutte le persone impiegate lo fanno a titolo gratuito. L’obiettivo è quello di ricordare la figura di Andrea Zanzotto ma soprattutto offrire, in particolare ai giovani, opportunità formative per trasmettere loro la memoria e l’amore per la propria terra.

Pieve via Cal SantaVia Cal Santa vista da via Sartori: l'edificio rosso con l'arco in fondo, sulla sinistra, è l'entrata della casa natale di Zanzotto

Nel 2013, la Regione ha previsto la costituzione della Fondazione e ha stanziato le risorse per l’acquisto di casa Zanzotto, acquisto che è stato perfezionato tra il 2015 e il 2016, quando venne aperta alle visite del pubblico e vennero effettuati i primi lavori.

Il dossier presentato ieri contiene una dettagliata proposta di restauro del complesso, affinché possa offrire ai propri visitatori una esperienza non solo fisica, ma anche sensoriale ed emozionale, ed essere così al contempo un museo e un luogo della memoria, capace di ‘parlare’ al pubblico utilizzando le moderne tecnologie.

E’ stato anche stilato un cronoprogramma per le celebrazioni del centenario della nascita del poeta Andrea Zanzotto, che cadrà nel 2021. Valorizzando la casa natale si può anche promuovere l’immagine e l’attrattiva turistica di Pieve di Soligo. L’edificio non deve infatti essere un luogo avulso dal contesto in cui è ubicata, anche nell’ottica di valorizzare le imprese culturali e il turismo locale.

“Sono felice di aver ospitato in commissione il figlio del grande poeta pievigino - dichiara Alberto Villanova - Andrea Zanzotto è stato mio compaesano e ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente: ricordo ancora un indimenticabile viaggio in treno verso Padova assieme a lui, durante il quale mi ha trasmesso un’ottima impressione sotto l’aspetto umano”.

La volontà ora è quella di far diventare la casa del poeta un luogo interattivo, parlante, che possa trasmettere ai visitatori un’esperienza anche emozionale e che utilizzi le moderne tecnologie, come i supporti audiovisivi - prosegue Villanova - Invito pertanto la fondazione a lavorare affinché la casa possa diventare ancora di più un forte richiamo turistico per valorizzare non solo Pieve di Soligo, ma tutto il territorio circostante, e soprattutto per trasmettere ai giovani, che il poeta amava e nei confronti dei quali è sempre stato generoso e disponibile, il patrimonio della memoria e l’amore per la propria terra, i valori che ne discendono. Come Regione cercheremo di stanziare i finanziamenti necessari per essere pronti per la celebrazione del centenario della nascita di Andrea Zanzotto, nel 2021”.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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