Elezioni a Pederobba: civiche al lavoro in vista di maggio, ma ancora mancano i candidati

Le elezioni amministrative di domenica 26 maggio 2019 si avvicinano e interesseranno anche il Comune di Pederobba dal quale, al momento, sembra non stia arrivando alcun segnale sulle possibili nuove candidature a primo cittadino del paese.

In realtà, il gruppo di minoranza "Bene in Comune", guidato dal capogruppo e consigliere comunale Luciana Fastro, ha già avviato da alcune settimane un primo ciclo di incontri, che si è concluso lo scorso venerdì 1 marzo 2019, dove si è cercato di mettersi in ascolto e confrontarsi con i cittadini su alcuni temi importanti per il Comune trevigiano: dalla salute alle infrastrutture e dall'idea di paesaggio fino alla valorizzazione dell'ambiente.

Nel corso della serata conclusiva di questo primo ciclo di incontri, dal titolo "Paesaggio, territorio e ambiente", che si è tenuto nella sala riunioni della palestra della frazione di Covolo, sono emerse alcune criticità sulle quali, molto probabilmente, il gruppo "Bene in Comune", rappresentato anche in consiglio comunale a Pederobba da quattro consiglieri, punterà per la prossima campagna elettorale.

Dagli interventi dei relatori della conferenza, corroborati dalle parole della capogruppo Fastro, è emersa la volontà di chiedere conto all'amministrazione uscente di alcune scelte fatte e di alcune posizioni non prese. Una delle domande più ricorrenti è stata: "Qual è l'idea di questo territorio che l'amministrazione di Pederobba ha in mente e che paesaggio vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi?". La politica locale, secondo il gruppo "Bene in Comune", ha scelto la via della rinuncia, accodandosi alle trasformazioni con passività e inerzia.

Un altro punto focale dell'incontro di venerdì è stato il paesaggio, nel suo rapporto con l'ambiente e con la salute dei cittadini. Secondo il gruppo di minoranza in consiglio comunale, infatti, nonostante l'amministrazione comunale abbia realizzato un calendario con delle foto straordinarie di alcuni scorci caratteristici del Comune di Pederobba, il paesaggio continua ad essere minato dalle singole scelte o non decisioni della maggioranza che, a detta del gruppo "Bene in Comune", rinuncia a prendere delle reali posizioni su troppi aspetti fondamentali.

I membri della lista arrivata seconda alle amministrative di Pederobba del 2014, infine, hanno asserito che l'amministrazione comunale non si sarebbe confrontata a sufficienza, rispetto alle tematiche ambientali, con dei tavoli di confronto che coinvolgessero, oltre alla minoranza, anche i diversi portatori di interesse del territorio, comprese le stesse ditte proponenti i progetti. Senza dimenticare il problema del cementificio di Pederobba, del nuovo centro commerciale, che sorgerà lungo la Feltrina nella primavera del 2020, e del progetto comunale della nuova cava spacciata - secondo le minoranze - per necessaria vasca di laminazione.

"In questi giorni - spiega il capogruppo di "Bene in Comune", Luciana Fastro - il nostro gruppo sta iniziando il percorso di avvicinamento alle amministrative 2019 attraverso degli incontri con nuove persone da coinvolgere nel nostro progetto. Ritengo prematuro, in questa delicata fase, parlare di candidatura ma tra qualche settimana ci saranno sicuramente delle novità".

Anche la lista "Impegno per Pederobba - Lega Nord", che ha permesso al sindaco di Pederobba, Marco Turato, di ottenere il 49,52% delle preferenze dei suoi cittadini nell'ultima tornata elettorale, non ha ancora espresso alcun nome per la prossima sfida amministrativa e non si ha alcuna conferma della ricandidatura del primo cittadino.

Stesso discorso per il Movimento 5 Stelle che, anche se non rappresentato nell'attuale consiglio comunale, cinque anni fa aveva comunque ottenuto il 9,40% delle preferenze.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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