Pederobba, irregolarità nel ristorante orientale: pesce e carne macinata privi di etichetta

Doccia fredda per un noto ristorante orientale del Comune di Pederobba, proprio durante i giorni di festa in occasione del Capodanno Cinese. Il Comando Carabinieri per la tutela della salute (Nas) di Treviso, dopo un blitz scattato a metà gennaio, ha infatti sequestrato circa 8 kg di gamberi congelati, 4 kg di gamberi cotti, 3 kg di carne macinata di maiale e circa 10 kg di salmone fresco.

Nella motivazione del sequestro è emersa l'incapacità del titolare del locale di dimostrare e di documentare la provenienza e la tracciabilità dei vari prodotti sequestrati, nonché di dimostrare le procedure accettate ai fini dell'abbattimento di temperatura. Dall'ordinanza emerge anche che il frigorifero, installato nel banco di preparazione e somministrazione del sushi, aveva una temperatura che non rispettava le prescrizioni normative per la conservazione del pesce crudo.

Per questo, il ristorante è stato colpito da una specifica ordinanza comunale di dissequestro e di successiva distruzione, nelle modalità concordate con l'Ulss 2, degli alimenti la cui tracciabilità non risulta possibile dimostrare. "Mi fa piacere - dichiara Marco Turato, sindaco di Pederobba - che i Nas siano attenti alla salute dei cittadini. Mi dispiace per il ristorante interessato dal sequestro di alimenti ma, quando si tratta dell'incolumità e della salute della gente, non ci possono essere delle strade alternative al rigoroso rispetto della legge."

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it)
(Foto: Archivio Qdpnews.it)
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