Pederobba, ieri la commemorazione al sacrario francese con i rievocatori storici (VIDEO)

Pederobba ha reso omaggio ieri mattina, sabato 27 ottobre, alle truppe francesi ed italiane che cent’anni fa attraversarono il fiume Piave, per lanciarsi all’attacco del nemico nelle prime fasi della battaglia di Vittorio Veneto, l’ultima sul fronte italiano della Prima guerra mondiale.

Al sacrario militare francese lungo la Feltrina erano presenti autorità, associazioni d’arma, studenti e semplici cittadini, ad assistere alla cerimonia dell’alzabandiera e alla deposizione di due corone di fiori, una per Paese, in memoria delle vittime di un secolo fa.



L’evento è stato organizzato dal Comune di Pederobba in collaborazione con Mattia Perencin e Massimiliano Guglielmi, autoro di un volume che narra proprio del passaggio del truppe francesi sul Piave a Pederobba. In particolare, ieri è stata ricordata la figura del tenente Eugenio Serena, caduto in questi luoghi mentre combatteva a fianco delle truppe d’Oltralpe, alla presenza del pronipote Gianpiero Serena.

A rendere omaggio ai caduti anche una delegazione del gruppo di rievocazione storica francese “Le Poilu de la Marne", insieme a quello italiano delle Sentinelle del Lagazuoi e ad altri gruppi storici.

Il tricolore disegnato nel cielo di Pederobba da un aereo militare della Grande Guerra ha infine posto il sigillo su una commemorazione molto sentita e partecipata.

“Un appuntamento importante per la nostra comunità e per tutto il territorio trevigiano - ha dichiarato il sindaco Marco Turato - Stiamo ricordando chi ha dato la vita per la nostra democrazia e per la nostra libertà, compresi gli eserciti stranieri come quello francese, al quale va il nostro grazie”.

“E’ fondamentale innanzitutto non dimenticare - ha ribadito l’onorevole di Forza Italia Raffaele Baratto - Credo che per un territorio come questo, che è stato la prima linea durante la guerra e che è posizionato tra il Piave e il Monte Grappa, di fatto due musei a cielo aperto, ricordare sia assolutamente importante”.

“Questo è il più grande sacrario francese d’Italia, un monumento di cui Pederobba va orgogliosa e che cerchiamo di valorizzare sempre in tutte le occasioni possibili”, ha ricordato infine il consigliere comunale Fabio Maggio.

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(Fonte: redazione Qdpnews.it).

(Foto e video: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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