Di corsa nella Storia a Moriago di Battaglia: gli Arditi conquistano la staffetta del Centenario

Hanno vinto gli Arditi, e in fondo non poteva essere diversamente. La Staffetta del Centenario ha incoronato un quintetto dal nome evocativo: durante la Prima Guerra Mondiale, gli Arditi erano il reparto d’élite dell’esercito italiano. E a loro è andato l’omaggio della staffetta composta da Matteo Gobbo, Paolo Pellizzari, Marco Pavan, Luca Solone e Mattia Picello (nella foto sotto).

Cinque atleti, in rappresentanza di altrettante società sportive (rispettivamente Tornado, Vicenza Runners, Audace Noale, Biotekna Marcon e Brugnera Friulintagli), che hanno fatto il vuoto sui 15,5 chilometri da Colfosco di Susegana a Moriago della Battaglia, dove la suggestiva cornice dell’Isola dei Morti ha accolto i protagonisti della staffetta organizzata dal Comitato provinciale della Fidal per commemorare i cento anni dalla fine della Grande Guerra.

Moriago arditi staffetta Centenario b il quintetto vincitore

Gli Arditi hanno completato la prova in 49’50”, infliggendo un distacco di oltre 4 minuti al Team Treviso B, composto da Emiliano Facin, Francesco Capovilla, Giosuè Gazzola, Johnny Moretto, Edoardo Poloni. Bronzo, in 56’31”, per la Scuola di Maratona di Vittorio Veneto, con Luca Emanuele, Enrico Tomasella, Moreno Nadal, Ivan Cao e Luca Della Libera. Al quinto posto un quintetto dell’Atletica Sernaglia che ha schierato come ultimo staffettista il presidente del Comitato provinciale della Fidal, Oddone Tubia, l’uomo che più di ogni altro ha voluto la riproposizione della Staffetta del Centenario.

Il tracciato della corsa, seguendo il Piave, ripercorreva lo sviluppo di una staffetta organizzata nel 1968 per celebrare il cinquantenario della fine della Grande Guerra: Tubia era in gara anche allora, poco più che ragazzo, con la maglia dell’Audax Fontane, e questo spiega l’emozione mostrata dal numero uno della Fidal trevigiana una volta tagliato il traguardo.

Miglior quintetto femminile, il Team Treviso: Alessia Dal Vecchio, Sara Tommasini, Martina Pillon, Chiara Mometti e Deborah Zilli sono giunte sulla linea d’arrivo in 1h03’12”, mentre gli altri due gradini del podio sono stati occupati da quintetti dell’Atletica Sernaglia.

Visualizza le altre foto


E’ stata una mattinata ricca di emozioni. Tra gli ultimi atleti ad arrivare all’Isola dei Morti, Vittorio Cappellin, giunto appositamente da Ferrara. Cappellin non è riuscito a mettere insieme una staffetta e così ha corso l’intera gara da solo, portando con sé un mazzo di fiori che ha poi depositato ai piedi del monumento a forma di piramide dedicato ai caduti del Piave. Un’ottantina di staffette ha partecipato alle gare giovanili che, su un percorso ridotto, tutto all’interno dell’Isola dei Morti, con un suggestivo passaggio anche nel Giardino della Memoria, ha accompagnato la prova assoluta.

Tra gli intervenuti, oltre ai rappresentanti delle amministrazioni comunali del Quartier del Piave, guidati dal sindaco di Moriago della Battaglia, Giuseppe Tonello, anche un grande campione del passato: l’ex mezzofondista Stefano Mei. Poco prima delle premiazioni finali, in un clima di generale emozione, il sorvolo degli aerei d’epoca della Jonathan Collection che hanno disegnato in cielo il Tricolore. Con la Staffetta del Centenario si è corso davvero nella Storia.

(Fonte e foto: Fidal Treviso).
#Qdpnews.it

0
0
0
s2smodern

// Storie di Sport