Il gruppo Moriago Mosnigo Civica sulle prossime amministrative: c'è il diritto di scegliere di non votare la lista unica

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni del gruppo "Moriago Mosnigo Civica":

Dopo il comunicato stampa di sabato 12 maggio non abbiamo fatto altre uscite. Le ultime dichiarazioni del sindaco apparse sulla stampa e l’evolversi della situazione ci chiamano ad intervenire. Tutti noi elettori ci troviamo a dover operare una scelta: chi vuole andare a votare la lista che si candida è libero di farlo oppure può fare scheda bianca o nulla, che diventa comunque un appoggio alla lista, poiché consente di raggiungere il quorum.

Chi NON ritiene di dare l’appoggio alla lista che si è presentata ha il diritto di scegliere liberamente di non andare a votare la lista unica e un programma che non condivide. Qualunque sia il responso delle urne sarà condizionante per la vita di tutti i cittadini della municipalità, questo è ovvio, altrettanto ovvio è che ognuno si deve assumere le proprie responsabilità.

Tutte le opzioni sono ugualmente legittime e devono essere rispettate. Ci pare che tutta questa campagna elettorale ruoti attorno al far crescere la PAURA per l’arrivo di un commissario prefettizio, che in caso di mancato raggiungimento del quorum amministrerà il Comune per circa un anno. A questo si è aggiunta una pesante azione intimidatoria portata avanti da alcuni dei sostenitori della lista Tonello Sindaco verso chi non teme questa possibilità e sta pensando di non andare a votare.

Del programma e di ciò che è stato fatto in questi dieci anni sembra importi poco. Invece, secondo noi, è la cosa più importante! Innanzitutto però vogliamo rivendicare la libertà per tutti i cittadini di esprimere il proprio pensiero politico. Non è tollerabile che dei cittadini possano essere insultati e intimiditi solo perché si pongono in maniera critica nei confronti dell’operato di un amministratore del proprio Comune e stanno valutando con libertà di pensiero come comportarsi.

Non ci faremo portare sul terreno delle beghe personali: noi stiamo solo facendo il nostro dovere come cittadini e come gruppo consiliare, ossia verificare quanto è stato fatto in questi 10 anni dal sindaco uscente e analizzare l’attuale programma elettorale, per valutare se persegue il bene dei cittadini. In questa tornata elettorale, in veste di elettori, stiamo valutando le scelte strategiche operate dall’attuale amministrazione, che dopo 10 anni ora si ripresenta per la terza volta ai cittadini.

Si tratta di ragionare sulle operazioni che sono state fatte e che si faranno e TUTTI hanno il diritto/dovere di poterle valutare senza paura e nel rispetto delle idee della controparte. Ne ricordiamo alcune. A nostro avviso è stato un errore aver dato via libera all’ampliamento del grande macello a ridosso del centro abitato di Moriago, come pure l’abbattimento dello stabile comunale ex Poste in piazza a Mosnigo.

Sono stati persi dei servizi e non ci piace l’attuale situazione in piazza Albertini. Nel programma non riscontriamo un’adeguata tutela e valorizzazione dell’Isola dei Morti, come luogo di enorme valore storico e luogo della memoria. Per quanto riguarda la tutela dei Palù non ci si sta muovendo nella maniera giusta per conservarli, occorre fare qualcosa di più a sostegno di chi si prende cura dei campi chiusi.

Sulla qualità dell’aria (polveri sottili e Ipa) e trattamenti nei vigneti gli impegni presi sono molto generici: servono iniziative concrete ed efficaci a tutela della salute dei cittadini. Infine riguardo alla Grande Guerra e al Centenario: non abbiamo visto idee sulla creazione di qualcosa di strutturale, che possa portare ad avere un turismo storico anche nei prossimi anni.

Questi sono i temi che dovrebbero animare la campagna elettorale e orientare il voto. Invece notiamo che il candidato sindaco e i suoi sostenitori alimentano la PAURA facendola divenire il fattore determinante per il voto, attraverso una INFORMAZIONE PARZIALE E DISTORTA sulla figura del commissario prefettizio, che è tenuto a ripetere quanto fatto in passato (ad esempio dare i contributi come sono stati dati in passato e se non lo fa deve fornire valide motivazioni) e che può fare sia ordinaria che straordinaria amministrazione.

Ci rattrista dover dire che in questi giorni abbiamo visto e letto di tutto. I cittadini vengono ad essere aggrediti per la loro legittima posizione, non gradita all’attuale maggioranza, con attacchi minacciosi sui social, tramite messaggini ingiuriosi e razzisti fatti circolare via whatsapp e tramite manifesti anonimi appesi lungo le vie del paese.

Il tutto accompagnato dal silenzio assordante del candidato sindaco al quale chiediamo una immediata presa di distanza da tali comportamenti intimidatori. Un cittadino non deve andare a votare per paura, ma perché è convinto della bontà dell’operato e del programma proposto dal candidato sindaco.

(Fonte: Moriago Mosnigo Civica).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

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