Miane, i volontari della Pro Loco di Combai hanno “rimesso a nuovo” la storica Strada de la Fan

L’estate è tempo di pulizia di sentieri e, in questo clima di diffuso fermento, la Pro Loco di Combai non ha voluto essere da meno. Ieri, domenica 21 luglio, un gruppo di volontari di tutte le età ha “rimesso a nuovo”, dopo il maltempo dello scorso ottobre, uno dei sentieri più rinomati della frazione di Miane.

È la Strada de la Fan, costruita durante l’ultimo anno della Grande Guerra da donne, anziani e bambini di Combai e dei paesi limitrofi.

“Ringrazio Alberto Buogo - ha dichiarato Maria Vittoria Moro, presidente della Pro Loco di Combai - e i 25 volontari che, insieme ad una coppia di Feltre, hanno riportato alla luce il tratto di selciato storico. Quello di ieri è stato un intervento di pulizia radicale, che da una decina d’anni non veniva fatto, il quale ha permesso di rendere percorribile il sentiero dopo i danni provocati dal maltempo autunnale. Ogni anno, inoltre, la Pro Loco si occupa della manutenzione dei sentieri di Combai ed organizza passeggiate per far scoprire il nostro territorio ad appassionati e turisti. Un impegno costante che, ci tengo a precisare, abbiamo sempre realizzato e che, quindi, non è una conseguenza del recente riconoscimento Unesco”.

La Strada de la Fan è bellissimo sentiero che, per la comunità di Combai, rappresenta una triste pagina della sua storia. Nel 1917, infatti, il locale comando austro-ungarico decise di costruire una strada che avrebbe consentito il trasferimento dei mezzi di artiglieria verso i punti strategici nell’area del monte Cesen, una via di fuga in caso di ritirata.

Come avvenne per la Strada dei cento giorni, meglio nota come passo San Boldo, anche in quest’occasione fu impiegata della manodopera locale. Uomini, donne e bambini si ritrovarono con il piccone in mano a scavare la nuda roccia ed a trasportare il materiale in cambio di una razione alimentare.

Da qui l’appellativo “Strada de la Fan” che si riferisce alla fame sofferta da queste persone. La costruzione della strada, tuttavia, si interruppe dopo pochi mesi in seguito all’avanzata vittoriosa delle truppe italiane.

Da ieri è ben visibile il tratto recentemente restaurato dalla Pro Loco di Combai, che si estende attraverso il ripido pendio posto tra le località “Pardolin” e “Costolada”. È proprio questo tratto della storica strada che, ieri, è stato “rimesso a nuovo” dai volontari per renderlo pienamente accessibile.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Pro Loco Combai).
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