Mareno, sulla casa di riposo della fondazione Paoletti interrogazione della minoranza: “Vogliamo il punto della situazione”

L’argomento era stato trattato lo scorso 13 novembre in consiglio comunale, ma a quanto pare la risposta è incompleta: la situazione in merito alla realizzazione della casa di riposo della fondazione Paoletti torna di nuovo a far discutere, e a far la voce grossa è la lista Lega-Liga Veneta Salvini di Mareno di Piave, attualmente all’opposizione (nella foto). Il progetto, risalente al 2006, riguarda la realizzazione della “Casa per anziani Giacomo ed Albertina Paoletti Onlus”, da gestire con il ricavato della vendita di alcuni terreni di proprietà della Fondazione, come espresso dalla dottoressa Margherita Adriana Paoletti e la sorella Paola nelle volontà testamentarie.

“La risposta che ci è stata data a novembre riguarda i problemi di carattere amministrativo sorti in questi anni – spiega il consigliere Francesco Tovenati, che ha presentato l’interrogazione - e problemi relativi al testamento lasciato dalla dottoressa Paoletti, come i venti articoli da lei predisposti e modificati in parte dalla Regione.” Fra le complicazioni note già a novembre, anche la necessità di convenzionare la struttura con la Regione per usufruire dei contributi del servizio sanitario; elementi che renderebbero impossibile la realizzazione nel breve e medio periodo in quanto non vi sono posti convenzionabili nella zona.

Il sindaco Gianpietro Cattai, membro pro tempore del consiglio di amministrazione della fondazione aveva chiarito che in seguito all’individuazione di un terreno a metà fra Mareno e la frazione di Soffratta (la cui permuta è stata accordata con la proprietà già all’inizio del 2017), “il Consiglio Comunale non è rimasto con le mani in mano ma ha provveduto ad interloquire con diversi soggetti, istituzionali e non, al fine di riuscire a confezionare un progetto che permettesse la realizzazione della casa di riposo”.

“Dopo diversi colloqui con l’assessore regionale Manuela Lanzarin e Francesco Benazzi, direttore generale Ulss 2 – prosegue il consigliere marenese - abbiamo scoperto però che fino ad ora non c’è stata alcuna comunicazione tra questi Enti e il Comune di Mareno di Piave per la realizzazione della casa di riposo. Sia a livello regionale che Ulss non ci sono state richieste ufficiali per poter portare avanti il progetto - conclude Tovenati - e noi ci siamo permessi di interloquire con le vari sedi competenti poichè la maggior parte dei Marenesi è a favore della realizzazione di una casa di riposo e ci sembra giusto che si venga a conoscenza del vero punto della situazione”.

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it)
#Qdpnews.it)

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