Ieri il taglio del nastro dell'Antica Fiera di Godega, il governatore Luca Zaia: mettere da parte screzi e costruire le Fiere del Piave

"L’Antica Fiera di Godega è storia millenario, una storia che deve continuare. È una fiera, la nostra, che ha sempre accettato tutto, senza mai fare polemica. Siamo però stati criticati per una cena in concomitanza con una fiera locale quando è da tre anni che questo stesso ente fiera organizza una fiera in concomitanza con quella di Godega". È stato un passaggio del discorso dell’assessore all'agricoltura Paolo Attemandi, durante l’inaugurazione dell’Antica Fiera di Godega ieri mattina. Chiaro il riferimento al vicino ente fiera di Santa Lucia di Piave che da alcuni anni propone una manifestazione fieristica in concomitanza con la millenaria Fiera di Godega.

Anche il presidente della giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, è intervenuto sul tema della collaborazione tra gli enti fiera, rispondendo alla domanda di un giornalista sul suo tentativo di unire le Fiere del Piave, con Agrimont e l’Antica Fiera di Godega considerate le due più importanti fiere agricole del territorio.  "La direzione è quella di mettere insieme le Fiere del Piave, con un cartellone unico e una condivisione di strategia. Il mio invito è a porre fine agli screzi e alle piccole miserie umane e guardare all’obiettivo che è quello dell’esaltazione identitaria dei nostri territori. Tutte le squadre, tutte le fiere hanno i numeri in regola per portare avanti questa valorizzazione nel migliore dei modi".

Come verrà congegnato il rapporto tra le diverse fiere ? "Innanzitutto facendo diventare amici persone che adesso non lo sono – ha riposto il Governatore – dopo di che con i cartelloni unici. Quando si ha un calendario unico si può avere una promozione unica e sufficientemente tarata. È una cosa che si fa in altri contesti nazionali e internazionali non capisco perché non si dovrebbe riuscire a farla con le nostre Fiere del Piave".

Meteo a parte, l’Antica Fiera di Godega, che gode del patrocinio di 66 Comuni trevigiani, della Provincia di Treviso, della Regione Veneto e della Camera di Commercio Treviso-Belluno, è stata inaugurata ieri mattina nel migliore dei modi, con gli alpini delle quattro sezioni Ana della provincia di Treviso che, con i rappresentanti locali e il presidente nazionale Sebastiano Favero, hanno voluto aprire a Godega di Sant’Urbano le iniziative preparatorie dell’Adunata del Piave (12-14 maggio 2017).

Presenti alla sfilata e al taglio del nastro, molti sindaci e assessori, il governatore Luca Zaia, il vice presidente della Provincia di Treviso Maurizio Bonotto, autorità militari e religiose. "Al tavolo della Fiere del Piave noi portiamo il nostro modello di sviluppo – afferma il sindaco di Godega Alessandro Bonet - Il ruolo della nostra fiera è quello di stare accanto a chi produce in agricoltura, incentivandone l’acquisizione di competenze nel segno della sostenibilità e di uno sviluppo slow. Il futuro agricolo dei nostri territori non sarà quello che hanno in mente le multinazionali. Sarà, dovrà essere, a basso impatto ambientale, con prodotti di alta qualità nel rispetto delle nostre tradizioni. I simboli di questa visione sono i piccoli produttori di eccellenze enogastronomiche del Salone Terra Nostra e gli asini di Asinomondo. L’Antica Fiera di Godega porta con sè questi valori".

(Fonte e foto: Antica Fiera di Godega).
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