Nove ore di intervento: il piccolo investito ieri nel giardino di casa rimane in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita

Un intervento lunghissimo, durato almeno nove ore, concluso verso le 23. Viene tenuto sedato e ancora i medici si riservano la prognosi, ma salvo complicazioni non dovrebbe essere più in pericolo di vita a Ca’ Foncello il bambino di 10 anni investito ieri mattina in via Indipendenza, nel cortile di casa da un’auto senza controllo, mentre giocava accanto alla macchina dei genitori. E’ stato un intervento molto complesso di ricostruzione ossea e di microvascolarizzazione dei piedini, fratturati.

Il piccolo è assistito ininterrottamente dai genitori e dai parenti, e si spera proprio che possa recuperare la mobilità degli arti. Nell’incidente drammatico di ieri mattina non è stata interessata la testa e nemmeno la colonna vertebrale, e questo rende ottimistico anche il lungo periodo che ci vorrà in riabilitazione e recupero.

In paese intanto non si parla d’altro, soprattutto della fatalità e della sfortuna che hanno giocato una componente molto alta nel susseguirsi degli eventi che hanno portato prima alla perdita del controllo dell’auto, un malore improvviso del conducente dell’auto, A.D.F., 75 anni, ex conduttore di ambulanze, proprio in prossimità della curva maledetta, dove negli anni ci sono stati diversi incidenti, anche mortali.

Ma soprattutto il passaggio dell’auto attraverso una recinzione e una fitta siepe, a pochi centimetri dall’inizio del tratto in guard rail che avrebbe evitato davvero ogni problema. E infine la presenza del bambino in quel preciso istante proprio accanto all’auto del padre contro cui si è schiantata la Fiat 500 X rossa, travolgendolo.

Ora comunque la cosa più importante ora è che il bambino possa presto ritornare dai suoi amici, a scuola e riprendere la normale attività con la spensieratezza propria della sua età.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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