Era previsto per domani, venerdì 9 novembre alle ore 11, con la presenza del vice governatore Gianluca Forcolin e dell’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, nonché i sindaci del territorio: e Veneto Agricoltura conferma l’evento.

Non sarà la furia del vento o i temporali di intensità disastrosa a bloccare la volontà dell’Agenzia regionale a migliorare ancor di più la foresta demaniale regionale del Cansiglio, a cavallo tra le province di Belluno e Treviso. Ed il progetto di riqualificazione dell'ex base missilistica, va in questa direzione. Ecco perché, come ha ribadito il direttore Alberto Negro, “venerdì comunque inaugureremo l'Hangar del Cansiglio”.

Dieci anni fa avvenne la consegna alla Regione Veneto della “Caserma Bianchin”, ex Base Nato operativa in Cansiglio fin dagli anni della Guerra Fredda, ed in seguito ai recenti lavori di restauro ecologico dell’area e di recupero strutturale dei fabbricati, Veneto Agricoltura restituisce domani alla collettività una nuova importante struttura destinata a diventare il cuore pulsante per lo sviluppo di attività sociali, storico-culturali e naturalistiche nella Piana del Cansiglio e nell’intera area dell’Alpago.

Ma com'è ad oggi la situazione nella bella faggeta dell'Alpago?

La foresta del Cansiglio per il forte vento del 28-29 ottobre scorso è stata danneggiata in particolar modo nelle aree di Pian Canaie-Pian Rosada-Vivaio-Due Ponti schiantando in particolar modo i boschi di faggio. Altra zona colpita dal vento è la Valmenera, con numerosi schianti di abete rosso e quella di Col Campon-Palughetto.

Le altre aree della foresta sono indenni o soggette solo a singoli schianti di poca rilevanza. Comunque si parla di quantità di schianti, seppur rilevanti, sopportabili dall’ecosistema foresta del Cansiglio.

In effetti, la superficie schiantata a raso delle aree maggiormente colpite è di qualche decina di ettari. Gli schianti hanno riguardato anche la via principale di accesso al Cansiglio, ma il personale di Veneto Agricoltura è intervenuto prontamente liberando la strada dalle piante e mettendo in sicurezza la viabilità; pertanto le strade di accesso all’altopiano sono agibili.

Permangono invece non percorribili le strade forestali, per le quali serve una verifica puntuale e dettagliata dei danni. Registrati danni anche alle linee elettriche e telefoniche. L’unica struttura danneggiata dal vento è stata la stalla Moretto in Valmenera, ed il concessionario sta già provvedendo al ripristino della copertura.

Veneto Agricoltura si è attivata subito con le ditte boschive locali per esboscare le aree maggiormente schiantate in modo da non perdere il valore economico del legname. Le ditte hanno risposto prontamente alla richiesta di collaborazione dell’Agenzia e già questa settimana saranno predisposti i cantieri; da lunedì prossimo 12 novembre partiranno le lavorazioni.

(Fonte e foto: Veneto Agricoltura).
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