Follina, giovane di Miane rapina un 17enne per "punizione" dopo uno scontro verbale, denunciato dai carabinieri

Un battibecco e uno sguardo di troppo. Ci sarebbe questo all’origine di una rapina messa a segno da un 19enne di Miane, operaio incensurato, nei confronti di un ragazzo di 17 anni di Follina, che è stato picchiato e derubato del telefono cellulare.

Un colpo maturato non con l’obiettivo di sottrargli lo smartphone, del valore di poche centinaia di euro, ma per “punirlo” dell’affronto subito. È successo nella notte tra venerdì e sabato in via Cal di Mezzo, nella piazza della frazione di Valmareno dove i due ragazzi si erano incontrati con le rispettive comitive.

A un certo punto tra i due è scoppiato un battibecco per un motivo banale, ma gli animi si sono scaldati. E quando il minorenne ha “osato” guardare con aria di sfida il ragazzo più grande, è scattato il raid punitivo.

Il 20enne infatti lo ha colpito con un pugno e gli ha strappato dalle mani lo smartphone, salendo poi in auto e allontanandosi. Qualche ora dopo il ragazzo ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri di Col San Martino, fornendo anche il nome del suo aggressore.

I militari, guidati dal capitano Giuseppe Agresti, lo hanno raggiunto nella sua abitazione di Miane dove è stato ritrovato anche il telefono cellulare. Per il giovane è così scattata una denuncia a piede libero per rapina.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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