Torna a Follina "Sulle note del Prosecco superiore Docg”: bollicine, coreografie e novità per la terza edizione

Il giugno di Follina comincerà “Sulle note del Prosecco superiore Docg”. Appuntamento di chiusura del circuito della “Primavera del Prosecco”, dal 1 al 10 giugno 2018, la terza edizione propone parecchie novità che la rendono particolarmente appetibile. Tutto ruoterà attorno a “Palazzo Barberis” (nella foto in alto) lo storico edificio acquisito dall’amministrazione comunale di Follina per farne il fulcro dalle attività culturali e turistiche del borgo.

È il presidente dell’associazione Visit Follina, Ottavio Massimo Paier, a spiegare che edizione sarà quella che aprirà i battenti il prossimo venerdì 1 giugno alle ore 17, anche se la cerimonia ufficiale è prevista per sabato 2 giugno alle ore 16.30.

Innanzitutto il prosecco superiore. Ben 32 le etichette esposte all’enoteca di Palazzo Barberis, in rappresentanza di altrettante prestigiose cantine. Verrà riproposta anche una rassegna di artigiani dal titolo “Mostra dell’Artigianato e vecchi mestieri all’ombra dell’Abbazia” abbinata quest’anno ad una esposizione dello scultore Grillos curata da Simone Grillo nello studio che fu del pittore Sandro Nardi.

Altro momento focale e di suggestione si avrà sabato 9 giugno alle ore 20 con la “Cena di gala all’ombra dell’abbazia”. Appena fuori Palazzo Barberis, piazza IV Novembre sarà trasformata per l’occasione in un ristorante sotto le stelle. La suggestione del centro storico di Follina si mescolerà con i sapori e i profumi dei piatti preparati dalle abili mani di cinque chef in rappresentanza dei ristoranti “Il Caminetto”, “Al Castelletto”, “La Corte”, “La Loggia” e “Locanda Solagna”.

Il ricco programma non si ferma qui. Dalla staffetta a coppie del 1 giugno alle 20, alla camminata “Tra storia e natura” del 2 giugno alle 18 fino all’escursione culturale del 10 giugno alla 14, gli eventi non mancano di certo. E le coreografie? Paier non si sbilancia. Dopo gli ombrelli rossi che hanno spopolato nel 2017 anche quest’anno vuole stupire. L’unica cosa che si lascia scappare è il colore dominante delle coreografie 2018 che sarà l’arancione.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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