Farra di Soligo, lunedì prossimo la risoluzione del contenzioso aree Pip in consiglio comunale

Lunedì prossimo, 16 settembre 2019 alle ore 19, sarà il giorno della verità per l’amministrazione Mattia Perencin e per il Comune di Farra di Soligo: all’auditorium Santo Stefano sarà “messo sul piatto” ogni dettaglio della trattativa definitiva con espropriati e lottizzanti delle aree Pip di Col San Martino (nella foto) e Soligo.

Il testo dovrà infatti essere approvato dal consiglio comunale. L’annuncio della conclusione positiva degli accordi con espropriati e lottizzanti era arrivato dal sindaco Perencin il 10 agosto scorso (qui l'articolo). 

Dovrebbere essere quattro le rate da pagare a partire da questo mese di settembre fino al giugno 2020, stando a quanto dichiarato dal primo cittadino farrese, che però non aveva fatto riferimento alle cifre.

I numeri sono pubblicati sull’albo pretorio comunale: il debito del Comune è pari a 9milioni e 818mila euro, a cui vanno sottratti 1milione 183 mila e 623 euro e 16 centesimi già versati a luglio in Cassa depositi e prestiti per garantire l’estinzione del pignoramento dei conti bancari comunali.

Quindi, la cifra definitiva “in ballo” è pari a 8milioni e 635mila euro.

Due i nodi che lunedì sera l'amministrazione comunale dovrà sciogliere davanti ai due gruppi consiliari di minoranza e ai cittadini presenti: in primo luogo in quali proporzioni il Comune e i lottizzanti, che acquistarono le aree Pip, salderanno il debito contratto con gli espropriati.

In secondo luogo in che modo il Comune pagherà regolarmente la propria “parte” senza contrarre mutui, senza aumentare le tasse, senza poter attingere alle quote di Asco Holding spa.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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