Farra di Soligo, domani l’udienza definitiva a Treviso: sì o no al pignoramento dei conti comunali per chiudere la vicenda Pip

È arrivata l’ora della verità: da domani, mercoledì 17 luglio, non si tornerà più indietro e non ci saranno più rinvii. Domani, in tribunale a Treviso, si deciderà il destino del Comune di Farra di Soligo e, in modo positivo o negativo, si chiuderà la ventennale "partita" delle aree Pip di Col San Martino e Soligo.

Lo scorso mercoledì 26 giugno l’amministrazione Perencin aveva ottenuto un rinvio dal Tribunale in merito al pignoramento del conto bancario comunale (vedi articolo).

Circa 2 milioni euro corrispondenti all’avanzo di bilancio vincolato dal Comune per pagare il debito con i circa 50 beneficiari delle aree Pip.

Un’ultima chance concordata per continuare le trattative avviate fin dall’insediamento della nuova amministrazione Perencin, così da scongiurare l’arrivo di un commissario ad acta in via Patrioti.

Lo scorso 20 marzo il Tar del Veneto aveva condannato il Comune a pagare 9 milioni di euro ai beneficiari delle aree Pip, difesi dall’avvocato Primo Michielan.

Con la decisione giudiziaria di domani la “partita” si chiuderà senza se e senza ma. Due le uniche ipotesi: pagamento e chiusura positiva del ventennale contenzioso, o arrivo di un commissario inviato dal Prefetto che avrà libero accesso alle finanze comunali.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews).
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