Farra di Soligo, dalla giunta Nardi la proposta di intitolare la caserma di Col San Martino al carabiniere Dal Vecchio

Ricordare la propria storia e diffonderla dovrebbe essere una delle “missioni” di qualsiasi amministrazione comunale. Una missione che la giunta uscente di Farra di Soligo, guidata dal sindaco Giuseppe Nardi, vuole portare a termine nel migliore dei modi.

Nella seduta del 25 febbraio scorso la giunta comunale ha espresso la volontà di intitolare la caserma dei Carabinieri di Col San Martino (nella foto in basso) a Domenico Giuseppe Dal Vecchio (in alto), giovane carabiniere nato a Refrontolo il 18 ottobre 1924, al quale, nel 2009, è stata conferita la medaglia d’oro al valor civile dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Dal Vecchio fu ucciso il 25 marzo 1944 da un gruppo di partigiani sloveni durante la strage di Malga Bala: un episodio controverso della Seconda guerra mondiale in cui furono torturati e poi uccisi 12 militari dell’Arma, facenti parte della Guardia nazionale repubblicana.

Col San martino caserma carabinieri

L’onorificenza, concessa alle vittime il 27 marzo 2009, recita: “Nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, in servizio presso il posto fisso di Bretto inferiore, unitamente ad altri commilitoni, veniva catturato da truppe irregolari di partigiani slavi, che, a tappe forzate, lo conducevano sull’altopiano di Malga Bala. Imprigionato all’interno di un casolare, subiva disumane torture che sopportava con stoica dignità di soldato, fino a quando, dopo aver patito atroci sofferenze, veniva barbaramente trucidato. Preclaro esempio di amor patrio, di senso di onore e del dovere, spinto fino all’estremo sacrificio”.

Il lungo iter è partito, ora si dovrà attendere la risposta dei vertici dell’Arma.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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