La conferma con le analisi: appartiene a Mauro Tomietto il cadavere rinvenuto ieri a Nervesa

L'ipotesi si è presto trasformata in certezza: appartiene a Mauro Tomietto (nella foto) il cadavere rinvenuto ieri, mercoledì 12 dicembre, nell'alveo del fiume Piave a Nervesa della Battaglia.

Si chiude così, con un triste epilogo, la vicenda dell'imprenditore di Farra di Soligo scomparso nel nulla lo scorso 27 novembre.

Dopo lo stop alle ricerche da parte della Prefettura di Treviso, tutto sembrava ormai lasciare presagire una fine diversa, ovvero quella di un allontamento volontario di Tomietto. Fino a ieri, con il ritrovamento del corpo nella zona dove due settimane fa era stata ritrovata, abbandonata, la sua auto.

L'imprenditore 55enne, dirigente nel ramo amministrativo e finanziario con esperienze in diverse aziende della zona, con un passato da assessore nel Comune di Nervesa della Battaglia, si era allontanato da casa in maniera autonoma portando con sè i propri documenti e il bancomat senza fare più ritorno.

Il corpo è stato trovato ieri a 500 metri di distanza dal punto in cui Tomietto aveva lasciato la propria auto. Nel pomeriggio di oggi si è avuta la certezza dell'identità per mezzo di esami del sangue.

Rammarico e cordoglio per il triste epilogo sono stati espressi anche dall'amministrazione comunale di Farra di Soligo nella persona del sindaco Giuseppe Nardi, che si è detto vicino alla famiglia e ai congiunti del concittadino farrese.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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