Farra di Soligo, a cent’anni dalla fine della Grande Guerra inaugura il Percorso della pace

Mentre stanno per finire in tutto il Quartier del Piave le celebrazioni della Prima Guerra Mondiale, a Farra di Soligo diventerà realtà il “Percorso di pace”, pensato da un gruppo di persone e realtà imprenditoriali convinte, tra le quali il presidente del museo del Piave di Caorera Diotisalvi Perin, e realizzato dalla parrocchia e dal comitato Madonna dei Broli con il patrocinio dell’amministrazione del Comune di Farra.

Un percorso che verrà inaugurato ufficialmente oggi, domenica 4 novembre, alle ore 11 con la benedizione dell’arcivescovo monsignor Alberto Bottari De Castello, nunzio emerito in Ungheria.

Il percorso, che sarà caratterizzato da dieci totem in italiano, inglese e tedesco, partirà dal parco giochi di Farra di Soligo e arriverà alla Torre della pace della chiesa di Santa Maria dei Broli (in foto di copertina).

Qui, ogni sera, la campana “Maria Pacis” fa sentire il suo rintocco collegato con la campana “Maria Dolens” di Rovereto.

Cento anni fa, una Farra di Soligo occupata e devastata da razzie, pativa la morte di oltre 150 civili: oggi, è chiamata a promuovere la pace con il suo percorso sulla scia di santi e beati che hanno lavorato per la pace.

Questi i passi dell’itinerario: San Francesco, Santa Teresa Benedetta dalla croce, Beato Carlo I, Santa Francesca Cabrini, San Marco, San Giovanni Paolo II, Beato Odorico da Pordenone, Santa Madre Teresa di Calcutta, Beato Marco d’Aviano e, dentro alla torre, Gesù.

Fulcro dell’iniziativa la chiesa di Santa Maria dei Broli, all’epoca prigione di soldati italiani e austroungarici.

Nella Torre della Pace, dove una targa riporta i nomi delle tante vittime civili e militari, verrà posto il crocifisso “Albero della vita e della pace” opera dell’artista scultore solighese Domenico Dalla Stella e donato dai suoi figli in sua memoria.

(Fonte: Giada Fornasier © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di don Brunone).
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