Domani il funerale di Remo Salatin, l'assessore tragicamente scomparso. Lutto cittadino a Cordignano

Questa sera il rosario, domani pomeriggio il funerale. E’ arrivato il nulla osta della magistratura per la sepoltura di Remo Salatin (nella foto),  l’assessore ai Lavori Pubblici di Cordignano, imprenditore e alpino, morto domenica a 55 anni, cadendo tragicamente in un dirupo durante una battuta di caccia con altri due amici.

Il rosario sarà recitato a suffragio questa sera nella chiesa parrocchiale di Villa Belvedere, dove domani, mercoledì 5 dicembre, alle ore 15, sarà celebrato il funerale. Bandiere a mezz’asta e lutto cittadino per domani: lo ha stabilito con una ordinanza il sindaco Alessandro Biz, di cui Remo Serafin era amico e fidato assessore.

Si prevede che tutto il paese, e non solo, si stringerà attorno al dolore della moglie Piera, delle figlie Anna e Silvia, la mamma, i fratelli, le cognate, il suocero, i nipoti, gli amici e di quanti conoscevano Salatin per il suo impegno politico e per la sua attività imprenditoriale a Villa di Villa.

La caccia era la sua passione, e da anni aveva anche l’abilitazione di selezionatore in diverse specie di selvaggina. Era quindi un cacciatore molto esperto.

Struggente il ricordo che la famiglia ha voluto lasciargli sull’epigrafe che da ieri è esposta ovunque nel comprensorio: "Immenso marito, immenso papà, immenso figlio, immenso fratello, immenso cognato, immenso zio, immenso nipote, immenso cugino, immenso amico, immenso, generoso e altruista. Tu sei così caro Remo, immenso per tutti noi".

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: onoranze funebri).
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