Conegliano, rinnovato l’accordo tra le organizzazioni sindacali e la Savno: tariffe sociali sui redditi fino a 13mila euro  

Nel 2018 sono state presentate ed accolte 3 mila700 domande con uno sconto del 50% sulla tariffa e venerdì 19 luglio, è stato firmato tra Cgil, Cisl e Uil provinciali di Treviso e Savno (nella foto) il rinnovo dell’accordo per l’applicazione di Tariffe Sociali. Si tratta di un’iniziativa varata nel 2016 che ha trovato largo consenso in favore delle famiglie trevigiane con redditi Isee inferiori ai 13mila euro.

L’intesa consente a chi ne possiede i requisiti di ottenere uno sconto in bolletta pari al 50% sulla quota fissa della tariffa. Il tutto totalmente a carico di Savno che per l’operazione di sostegno al reddito ha stanziato 200mila euro su scala annuale. Con il rinnovo dell’accordo, Sindacati e Savno mirano anche per il 2019 a diffondere nei Comuni del bacino l’iniziativa e le Parti Sociali, tramite i rispettivi Caf, si assumono l’impegno di compilare l’Isee, raccogliere le domande e inviarle direttamente alla Società entro il 30 novembre, senza alcun onere a carico dei richiedenti.

Le parti poi, vista la notevole differenza di richieste di agevolazioni della tariffa tra i vari Comuni, proprio al fine di assicurare a tutti i cittadini l’effettiva possibilità di usufruire del bonus, sollecitano tutti i Sindaci del territorio a far conoscere e pubblicizzare l’iniziativa in favore delle fasce economicamente più deboli. Inoltre, Savno, pur dichiarandosi disponibile in linea di massima, considerate le richieste accertate in un anno che hanno utilizzato l’intero fondo disponibile, rimanda all’Assemblea dei Sindaci l’eventuale decisione di elevare l’Isee a 15mila euro, auspicata fortemente dai Sindacati.

Infine, rispetto allo sviluppo della Società si ritiene utile un monitoraggio costante dei soggetti che gestiscono appalti e servizi, al fine di consolidare i livelli occupazionali, nonché la corretta applicazione dei contratti nazionali e delle norme di riferimento a tutela sia dei lavoratori che della stessa società committente.

L’applicazione di tariffe sociali e la semplicità delle procedure messe a punto in collaborazione con i Sindacati, le politiche di solidarietà per nuclei familiari con soggetti che usano pannoloni e la disponibilità costante dei nostri sportelli verso i cittadini in difficoltà, sono fatti concreti che dimostrano ancora una volta quanto Savno sia vicina alle famiglie del territorio - afferma Giacomo De Luca, presidente di Savno -. Per l'Azienda si tratta di uno sforzo importante ma doveroso, dato che cittadini e Comuni sono i nostri maggiori azionisti”. 

“Nel continuare il percorso di questa esperienza positiva - sottolineano i Sindacati Cgil-Cisl e Uil -, pensiamo necessario allargare la platea dei beneficiari così da sostenere il maggior numero di famiglie. Per questo, anche nel corso degli incontri di contrattazione sociale con i Sindaci del territorio interessato, andremo a promuovere l’innalzamento della soglia di reddito dai 13 ai 15mila euro”.

(Fonte e foto: Segreterie Cgil Cisl e Uil).
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