Trofeo scacchi scuola, al liceo Marconi di Conegliano il terzo posto alla finale nazionale

Gli scacchi allenano la mente e per il già prestigioso Liceo Marconi di Conegliano è arrivato il miglior risultato di sempre in questa difficile disciplina. Dopo aver brillantemente superato al primo posto le finali provinciali e regionali, dal 9 al 12 maggio cinque ragazzi hanno spiccato il volo per Policoro con l'obiettivo di giocare per il titolo italiano. Alla fine di sette combattutissimi incontri la squadra del Marconi è salita sul terzo gradino del podio, un'impresa mai riuscita prima.

Questa la formazione: in prima scacchiera Francesco Feltrin, nonché capitano della squadra, in seconda scacchiera Fabrizio Hagiu, in terza e quarta scacchiera i cugini Dalla Torre Stefano e Alberto, in quinta scacchiera la giovane Chiara Da Dalto. Gli studenti del Marconi hanno gareggiato con le squadre dell'Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Toscana e Basilicata conquistando 10 punti su un totale di 14 (una sconfitta, due pareggi, quattro vittorie). Pur non partendo tra i favoriti e mantenendo un ottimo livello di gioco sono riusciti a conquistare il terzo posto.

Oltre all'ottimo risultato di squadra anche il prestigioso traguardo individuale di Stefano Dalla Torre che con 6.5 punti su 7 è stato la migliore terza scacchiera di tutto il torneo. Qualificante per la città anche la presenza dell’arbitro internazionale Carlo Callegher di Conegliano.

Ad accompagnare la squadra c'era Claudine Rosolen, presidente del Queen Club, il Circolo Scacchistico di Conegliano che da anni è impegnato, insieme all'amministrazione comunale, nella promozione del gioco degli scacchi nelle scuole del territorio. "Il nostro obiettivo - commenta la presidente - è offrire da un lato un percorso educativo-didattico di qualità, inclusivo per tutti quei ragazzi e ragazze che si avvicinano a questo gioco e dall'altro far progredire i giocatori che, grazie al loro grande impegno, hanno dimostrato sul campo di avere buone potenzialità da sviluppare".

"Per fare ciò - continua la presidente - il Queen Club cerca attivamente ogni collaborazione e sinergia con amministrazioni, enti istituzionali o fondazioni private: questa attività è impossibile senza collaborazione e risorse. La continuità richiede persone dedicate in grado di dare, negli anni, continuità didattica ed organizzativa. Per questo, oltre a ringraziare chi ci ha sostenuto finora, ci sentiamo di fare un appello alla generosità, di tempo ed economica, di chi volesse sostenerci in questa avventura formativa, che vediamo progredire di anno in anno".

Entusiasta anche l'assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Conegliano Gianbruno Panizzutti: "L’amministrazione sostiene ormai da anni l’attività scacchistica all'interno delle nostre scuole perché crede negli scacchi non solo come sport ma anche come una vera e propria palestra per la mente e attività di crescita per i nostri ragazzi. È certamente una grande soddisfazione vedere le nostre scuole piazzarsi tra le migliori a livello nazionale in una disciplina dove si combatte a colpi di intelletto".

(Fonte e foto: Comune di Conegliano).
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