Conegliano, oggi l'addio a Jerome, il neonato morto a soli due mesi: la comunità riunita attorno alla famiglia

La comunità, gli amici e i parenti si sono stretti attorno alla famiglia di Jerome, il neonato morto a soli due mesi nella notte tra il 5 e il 6 aprile scorsi: nel primo pomeriggio di oggi, sabato 20 aprile, è stato celebrato il funerale del piccolo a Conegliano.

Alla cerimonia era presente anche il pastore della chiesa pentecostale a cui la famiglia - di origine africana - appartiene il quale, nella cella mortuaria, ha pronunciato le parole della benedizione prima della chiusura del feretro, nel corso di una cerimonia programmata per le 14.30.

Cerimonia che alle 15 si è spostata nel cimitero (nella foto)  di Conegliano, in via San Giuseppe, dove ancora una volta la comunità presente all'addio - più di una cinquantina di persone - si è stretta attorno ai genitori e ai fratellini di 13 e 3 anni del piccolo Jerome.

Neonato il cui cuore ha smesso di battere ancor prima di veder sbocciare la propria vita a causa, secondo una prima ipotesi, di un rigurgito o sindrome della morte improvvisa del lattante.

Una cerimonia davvero toccante, quella in cimitero, per chi era presente, durata circa una mezz'oretta: Jerome è stato poi sepolto assieme agli altri bimbi che riposano nel cimitero di via San Giuseppe.

Il nulla osta per l'addio al neonato era giunto dopo un'autopsia effettuata sul suo corpicino, richiesta dal sostituto procuratore Giulio Caprarola, dopo la denuncia presentata dai genitori ai Carabinieri.

Nonostante il dolore per una perdita avvenuta senza alcuna avvisaglia, la mamma e il papà di Jerome avevano espresso la volontà di vederci chiaro, per conoscere davvero cosa fosse successo al loro piccolo angioletto.

Per questo la Procura aveva aperto un fascicolo di indagine e al momento non risulterebbe esserci nessun iscritto al registro degli indagati. Nel frattempo, nel primo pomeriggio di oggi la famiglia, residente in un appartamento di un condominio di via Verdi, ha potuto dare l'addio al loro figlioletto, il loro angioletto che non potranno mai dimenticare.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

0
0
0
s2sdefault

// Storie di Sport