Spaccatura nella maggioranza di Conegliano? Polo e Dugone in controtendenza: "Chiediamo dialogo e condivisione"

Che ci sia della maretta in seno alla maggioranza a Conegliano è quanto emerso durante la seduta comunale di ieri, giovedì 18 aprile, dove i consiglieri Stefano Dugone (nella foto sopra)  e Francesco Polo (nella foto sotto)  - della civica Popolari per Conegliano - non solo hanno espresso il proprio disappunto in merito alla gestione del dialogo politico in giunta, ma hanno manifestato una volontà di voto in controtendenza rispetto a quella delle altre forze a sostegno di Chies, su ben due punti all'ordine del giorno.

La polemica ha avuto il via in occasione del quarto tema di discussione, ovvero la ratifica della deliberazione di giunta comunale sulla variazione urgente al bilancio di previsione 2019/2021.

"La politica pubblica è come la pornografia", è stata la citazione sarcastica di due docenti americani riportata da Polo, il quale ha poi proseguito: "Noi ci asteniamo dall'esprimere un voto. Più volte abbiamo chiesto una forma di dialogo e condivisione, oltre a una verifica di maggioranza. Cose che non ci sono state".

Un'astensione in linea con quella espressa dal Partito democratico e dalla civica Cambiamo Conegliano in minoranza, mentre il voto contrario è arrivato dal Movimento 5 Stelle.

Conegliano Francesco Polo

Ma le parole di Polo hanno visto una reazione da parte di Christian Dal Bo, consigliere della civica Forza Conegliano, il quale ha difeso il modus operandi dell'amministrazione: "Si lamentano in consiglio e mai nelle riunioni di maggioranza. Non vorrei che la politica diventasse prostituzione". "Personalmente ho parlato in riunione quando era il momento - ha prontamente replicato Polo - e per dirla tutta sono stato pure aggredito per questo".

Non è possibile stabilire come si siano effettivamente svolti i fatti tra le stanze municipali, sta di fatto che Dugone e Polo si sono estraniati dalla corrente di voto comune alle altre forze politiche di maggioranza, sostenendo, inoltre, la mozione di Pd e Cambiamo Conegliano - l'ultimo punto all'ordine del giorno - a richiesta di un tavolo tecnico finalizzato alla conservazione del decoro urbano.

Come ha illustrato il capogruppo del Partito democratico Alessandro Bortoluzzi, sarebbe uno strumento indispensabile per la gestione dei casi di abbandono di rifiuti e vandalismo, accaduti anche negli ultimi tempi.

"Un tavolo per azioni concrete, con l'eventuale modifica dei regolamenti. - ha spiegato Bortoluzzi - C'è la necessità di intervenire contro le situazioni di degrado".

Una proposta che ha visto l'astensione del Movimento 5 Stelle e la contrarietà della maggioranza, ad eccezione dei Popolari per Conegliano che hanno detto "sì" alla mozione. "Siamo a favore, in quanto è una proposta di buon senso", è stato il commento di Dugone che ha confermato, in tal modo, l'impressione di voler assumere una posizione in controtendenza rispetto alle altre forze di maggioranza.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
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