Conegliano, polemiche sul progetto "Al passo col digitale". Corte delle Rose: "Noi esclusi dall'iniziativa"

Il progetto di alternanza scuola-lavoro "Al passo col digitale" presentato lo scorso martedì 19 febbraio (qui l'articolo), ha creato qualche scontento tra i commercianti di Corte delle Rose.

L'iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio Treviso-Belluno, Ascom Conegliano in collaborazione con il Comune di Conegliano e il liceo scientifico "Guglielmo Marconi", prevede il coinvolgimento degli studenti in una mappatura delle attività commerciali della città, realizzata secondo un'indagine sul livello di digitalizzazione di ogni esercizio.

Un modo, questo, per avvicinare i giovanissimi al mondo del lavoro e, allo stesso tempo, per comprendere il livello di digitalizzazione del territorio, promuovendo attività mirate in grado di colmare la distanza, su questo piano, rispetto agli altri Stati europei.

Ma a essere rimasta insoddisfatta dell'annuncio del progetto è l'associazione dei commercianti di Corte delle Rose. Il motivo? Non rientrerebbero tra le attività coinvolte nelle indagini previste dal progetto.

"Letti gli articoli relativi al progetto che Ascom, in collaborazione con il Comune di Conegliano, avvierà attraverso gli studenti del liceo Marconi - spiega Patrizia Loberto, presidente di Corte delle Rose - l'associazione Corte delle Rose, alla quale hanno aderito 34 negozi, si interroga sui motivi dell'esclusione dall'indagine dell'intero comparto di Corte delle Rose".

"Per questo - prosegue Loberto - l'associazione chiede all'assessore al Commercio Sonia Colombari, unico vero referente, quali siano stati i ragionamenti che hanno portato alla decisione di non coinvolgere i negozi di Corte delle Rose (nella foto), situati nel centro cittadino".

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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