Conegliano, Alberto Ferraresi (Movimento 5 Stelle) sul comparto culturale della città: "Carenza di idee e investimenti"

Manca una decina di giorni a quel martedì 11 febbraio, data dell'asta degli arredamenti interni della Lampostil srl Cinema & Film, società fallita il 31 gennaio 2018 che gestiva il cinema Georges Méliès - prima del Cinema Melies srls - lo stesso multisala che ha chiuso i battenti la scorsa settimana per "una manutenzione straordinaria".

Annuncio che non ha convinto, vista la mancanza di dettagli ulteriori o di dichiarazioni pubbliche da parte di Giorgio Fabris, patron del cinema e del Teatro Accademia.

Una situazione sulla quale si sono espressi anche Federico Capraro, presidente di Ascom Conegliano, e il sindaco Fabio Chies, entrambi concordi nella necessità di assicurare un futuro per il multisala, inteso in primis come un punto di incontro per la comunità cittadina.

Ma anche tra le fila dell'opposizione il tema ha fatto scattare alcune riflessioni in merito, a partire dal consigliere del Partito democratico Isabella Gianelloni, firmataria di un'interrogazione sul tema per il prossimo consiglio comunale.

Il Movimento 5 Stelle, da parte sua, ha colto la questione per fare un'analisi più ampia sull'assetto culturale della città, sia in termini di idee che di investimenti.

"L'analisi degli investimenti per la cultura e il turismo del Comune di Conegliano - premette Alberto Ferraresi, capogruppo dei 5 Stelle - è spinto dall'ultimo avvenimento della chiusura del cinema, che certo non dipende dal Comune, ma in un certo senso il cinema di un paese 'appartiene' ai cittadini, quanto un teatro, una piazza".

"Sembra che l'unico interesse di questa giunta sia fare la sagra di Natale, perché? E tutto il resto dell'anno? - s'interroga Ferraresi - Osservo dal Dup (Documento unico di programmazione) che gli introiti previsti per il museo del castello e di palazzo Sarcinelli sono di appena 34 mila e 786,40 euro, ovvero l’1,3 percento di tutto il peso tariffario previsto per i sevizi offerti ai cittadini. Per dare un metro di paragone, i centri ricreativi estivi previsti per 3 mesi all’anno vedono incassi pari a 40 mila euro, ovvero l’1,5 percento".

"La spesa corrente per il 2019 prevista per la missione turismo - prosegue Ferraresi - è di 129 mila euro, lo 0,5 percento di tutte le spese correnti che nel loro totale ammontano a 25 milioni e 549.346 euro. Il totale del triennio 2019/2021 previsto per il turismo è di solamente 20 mila euro di investimento".

"Ma non è soltanto una questione di soldi - chiarisce il capogruppo del Movimento 5 Stelle - bensì anche di carenza di idee: le buone idee non sempre necessitano di importanti spese a sostegno, le buone idee risvegliano il tessuto culturale e commerciale. La cultura non è cosa di pochi eletti, la cultura è ricca di sfaccettature nuove, giovani, bisognerebbe saperle osservare, cogliere e svilupparle, offrire ai giovani delle opportunità di sviluppo. Tuttavia osserviamo che per la missione politica giovanile, sport e tempo libero abbiamo 4 milioni e 150.398,08 euro per mantenere le strutture in funzione e soli 30 mila euro di investimento".

"Giusto un anno fa il consiglio comunale approvò una mozione che indicava la possibilità di costruire una struttura per portare i disabili nel giardino del Castello. - ricorda Ferraresi - Basterebbero 30 mila euro per realizzarne una. È più di un anno che cerchiamo con l’impegno e la partecipazione della società civile di far approvare un regolamento che dia la possibilità ad artisti di strada di esibirsi: tutto fermo e sarebbe un investimento a costo zero".

"Io non voglio fare ulteriori elenchi sul da farsi, - conclude Ferraresi - ma posso affermare che dei rimpasti di giunta annunciati per ora non c’è nulla di ufficiale e quindi esorto gli assessori Colombari, Maschio, Brugioni a trovare la quadratura".

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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