La sicurezza stradale torna al centro dell’attenzione nella Marca Trevigiana con il lancio del progetto “SOS Guida Sicura“, promosso dalla Provincia di Treviso nell’ambito della campagna nazionale “Mobilità Sicura“. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con UPI Veneto, Ulss2 Marca Trevigiana, Prefettura di Treviso e Federazione Motociclistica Italiana, ha l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti stradali attraverso attività di prevenzione e sensibilizzazione.
La conferenza di presentazione, tenutasi nella sala consiliare della Provincia, è iniziata dopo l’osservazione di un minuto di silenzio in memoria del comandante della Polizia Locale, Andrea Gallo, scomparso prematuramente all’età di 54 anni.


Secondo il report annuale del Centro di Monitoraggio Incidenti della Provincia, nel 2024 si sono registrate 66 vittime per incidenti stradali, mentre nei primi tre mesi del 2025 si contano già 9 decessi. Dati che, seppur in miglioramento nel confronto con i primi tre mesi del 2024, spingono le istituzioni ad attivare nuove strategie per contrastare il fenomeno, anche attraverso il Tavolo per la Sicurezza Stradale. Particolarmente emblematici risultano i numeri relativi agli under 30 e agli over 60, che rappresentano rispettivamente il 26% e il 49% delle vittime. Tra le principali cause di incidente spiccano la distrazione alla guida, spesso dovuta all’uso dello smartphone, e l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
“I dati sugli incidenti ci dicono che è fondamentale continuare a fare prevenzione e a sensibilizzare cittadine e cittadini di tutte le età, per questo con oggi lanciamo ufficialmente il progetto ‘SOS Guida Sicura’, con il quale abbiamo vinto il bando nazionale “Mobilità Sicura” promosso dall’UPI, ha spiegato Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso. “Sul territorio provinciale abbiamo instaurato una rete straordinaria di collaborazione tra enti locali, Prefettura, Ulss 2, Forze dell’Ordine, Autoscuole, Associazioni e professionisti, che ci permettono di avviare numerose iniziative dedicate ai più giovani, ma anche agli adulti e agli anziani”.
Il progetto “SOS Guida Sicura” si articolerà in diverse azioni mirate, tra cui 40 lezioni strategiche di educazione stradale nelle scuole superiori, un “Drive Camp” con simulazioni e crash test, il potenziamento del portale del Centro di Monitoraggio Provinciale sull’Incidentalità Stradale e una campagna di sensibilizzazione a fumetti sui rischi della guida in stato di alterazione.
“Ringrazio la Provincia che periodicamente svolge l’analisi sui dati degli incidenti in collaborazione con la Prefettura e con le Forze dell’Ordine, nonché numerose iniziative di sensibilizzazione di cui siamo orgogliosi di far parte”, ha dichiarato Alessandro Sallusto, viceprefetto vicario di Treviso. “È fondamentale acquisire la consapevolezza che la distrazione e il mancato rispetto delle regole, quando si è al volante, possono davvero essere fatali: basta un attimo“.
Anche il mondo sanitario si unisce all’iniziativa. “La sicurezza stradale è una priorità di salute pubblica e la nostra Azienda Sanitaria è impegnata nella prevenzione degli incidenti e nella sensibilizzazione della popolazione sui rischi legati alla guida“, ha sottolineato Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.
Accanto a questo progetto, viene rilanciata anche l’iniziativa “Insieme per la Sicurezza“, giunta alla sua quarta edizione e organizzata dalla Commissione Mobilità dell’Automobile Club Treviso. L’evento, previsto per il 27 marzo in Piazzale Burchiellati, vedrà la partecipazione di studenti, istituzioni e Forze dell’Ordine, con prove esperienziali e simulazioni di guida sicura.
“Ringraziamo la Provincia che oggi ha riunito la rete di realtà impegnate sul tema della sicurezza stradale“, ha detto Michele Beni, presidente ACI Treviso. “La 4^ edizione di ‘Insieme per la Sicurezza’ coinvolgerà oltre 350 studenti, offrendo loro un’esperienza diretta e educativa di prevenzione dall’incidentalità”.
La Provincia di Treviso, già attiva da anni in questo ambito, nel solo 2024 ha coinvolto 5000 studenti in attività formative, realizzato 100 ore di lezioni scolastiche e promosso incontri specifici per over 65, con oltre 1000 partecipanti. Il lavoro di sensibilizzazione ha raggiunto anche i bambini della scuola dell’infanzia e primaria con la distribuzione di oltre 1100 opuscoli informativi.
“Oggi insieme alla Provincia abbiamo presentato un progetto per sensibilizzare studentesse e studenti su un tema importantissimo, quello della prevenzione dagli incidenti, per imparare come evitare possibili rischi, prendere consapevolezza e proteggersi“, ha affermato Barbara Sardella, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
L’evento ha visto anche gli interventi di Roberto Fava, vicepresidente delegato alla sicurezza stradale, Patrich Antonello, comandante della Polizia locale di Treviso, Stefano Mazzanti, comandante provinciale del nucleo operativo dei Carabinieri, Simone Morello, comandante della Polizia Stradale di Treviso, Simona Cardarelli, presidente della Croce Rossa, Francesco Cicirello dei Vigili del Fuoco di Treviso, Paola Pol, comandante della Polizia locale di Spresiano, Alberto Titotto referente CentroMarca Banca e Marino Biscaro, referente Federazione Motociclistica Italiana. Presenti anche 50 studenti dell’Istituto Riccati – Luzzatti di Treviso.
Con l’impegno corale delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine e del mondo scolastico, la Provincia ha voluto lanciare un segnale forte: la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa. Solo con la collaborazione e il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio sarà possibile ridurre il numero di incidenti e rendere le strade più sicure.
(Autore: Francesco Bruni)
(Foto e video: Francesco Bruni)
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