Mottaflor dà il “La” alla primavera con un bagno di folla

Migliaia di persone hanno popolato le vie del centro storico di Motta di Livenza ieri domenica per partecipare all’edizione 2025 di Mottaflor.

Uno straordinario successo per la fiera mercato dedicata all’artigianato, alla floricultura, all’arredamento e al settore dei motori, organizzata dalla pro loco con il patrocino del Comune.

Dall’alba al tramonto, centinaia di espositori hanno intrattenuto e incuriosito i visitatori con prodotti locali e specialità provenienti da diverse regioni d’Italia, come le fragole lucane, i carciofi siciliani e le focacce liguri.

Musica dal vivo e un’ampia varietà di fiori e piante hanno impreziosito l’atmosfera di una giornata che è stata anche un momento di incontro per le comunità del comprensorio e ha visto la partecipazione di un pubblico eterogeneo: famiglie, coppie giovani e meno giovani, gruppi di amici, esperti del settore e curiosi a caccia di buone occasioni.

L’alta affluenza di questa edizione, merito di un’organizzazione che negli anni è cresciuta e si è consolidata, ha registrato la soddisfazione di molti espositori, come hanno confermato alcuni specialisti del settore agricolo, floreale e delle automobili.

“Sta andando molto bene, meglio degli anni scorsi. La nostra azienda commercia una particolare varietà di carciofi siciliani, fragole di Matera e asparagi del nostro territorio – spiegano due agricoltori del comprensorio – il settore alimentare rappresenta un punto fermo per la nostra economia. Vedo gente felice e sorridente che spende per mangiare bene e questo fa sì che gli incassi siano in crescita”.

Nessun timore poi per l’aria di crisi che sembra incombere sull’economia globale: “Il settore agricolo funziona – dicono – ha sempre funzionato e continuerà a funzionare perché abbiamo la fortuna di poter contare su un mercato interno in salute”.

Stabili le vendite nel settore della floricultura come ci racconta un’altra venditrice, giunta alla sua trentaquattresima partecipazione alla fiera di Mottaflor: “Le vendite sono più o meno stabili, in linea con gli anni precedenti. Certo – aggiunge – siamo a fine mese e i soldi a disposizione sono pochi, anche se già da qualche anno registriamo una contrazione del potere di acquisto delle persone, noi ci accontentiamo e andiamo avanti”.

Positivo il clima che si respira anche nel settore dell’automobile. “Quest’anno siamo in crescita – racconta l’addetto alle vendite di un’importante concessionaria trevigiana – abbiamo portato nuovi prodotti che stanno catturando l’interesse del pubblico, anche nei confronti dell’elettrico. I primi mesi del 2025, a causa degli incentivi statali promessi e mai arrivati, sono partiti con il freno a mano tirato – spiega – ma il trend dei prossimi anni vira verso l’ibrido, rispetto al quale molte case automobilistiche lavorano per migliorare i costi e l’offerta”.

“Pegno” da pagare per godersi Mottaflor 2025 dal vivo sono stati, ieri, le code e i rallentamenti di auto in entrata e uscita dalla città, con incolonnamenti che hanno interessato anche la Strada Postumia, soprattutto in corrispondenza degli svincoli da e per Motta centro. In certi orari trovare parcheggio non è stato affatto semplice, se non al “prezzo” di lasciare l’auto in zone piuttosto decentrate (pure il parcheggio del Santuario della Madonna dei Miracoli è stato a lungo “sold out”). In compenso il meteo ha aiutato, “offrendo” quella che forse è stata la prima reale giornata di primavera in Alta Marca: e quindi qualche passo in più, per molti visitatori, è stato accettato di buon grado.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Qdpnews.it)
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