Prima o poi doveva accadere, è accaduto oggi, in una Gara2 (quindi non decisiva) della semifinale scudetto: la Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano ha perso il primo incontro stagionale, cadendo (per 0-3!) sul campo dell’Igor Gorgonzola Novara, che riporta così la serie in parità. Domenica prossima ci sarà Gara3 al Palaverde, e sarà necessaria almeno una Gara4 che dovrebbe disputarsi mercoledì 9 aprile.
Primo set
Le scelte degli allenatori, che ripartono dal 3-0 di Gara1 al Palaverde: per coach Daniele Santarelli sestetto “base”, considerando Chirichella titolare e non Lubian accanto a Fahr al centro, Wolosz – Haak è la diagonale, Gabi e Zhu le bande, De Gennaro il libero. Risponde Lorenzo Bernardi con Bosio – Tolok, Aleksic – Bonifacio, Alsmeier – Ishikawa, Fersino.
Imoco tosto aggressiva, con una Haak in grande spolvero, infallibile o quasi in attacco (6-3). Bella soddisfazione per Bosio, autrice di un muro nientemeno che su Zhu, poi l’Igor passa avanti: mani sulla fronte per Santarelli. Serve di nuovo Haak per rimettere tutto alla pari. Ma il parziale è di 7-1 per le piemontesi, e il tecnico umbro decide che è il momento di fermare il gioco e attivare la modalità english. Non è l’Imoco migliore di sempre, e al di là della rete c’è una buona Igor: ne deriva un inizio di partita equilibrato, con le padrone di casa che sembrano averne un po’ di più. Si gioca a ritmi vertiginosi, come si addice all’evento, poi verso metà set un check sprecato e un time out, entrambi di Bernardi, “rallentano” un po’ tutto, compresa la fuga di Novara che però dal +1 si porta a 20-16. Santarelli esaurisce i tempi e cambia la diagonale, ma per rimontare ci vorrà pazienza e forse qualche errore dell’Igor. Sul 17-23 la frittata al gorgonzola sembra fatta, e infatti un paio di minuti e viene servita sul piatto delle pantere con il primo di cinque setball finalizzato dalle padrone di casa.
Secondo set
Se fossimo in un ring di boxe, l’Imoco sarebbe un pugile non suonato e men che meno ko, ma un po’ stordito – onestamente – sì. L’igor ha impressionato per aggressività e velocità del gioco e, un po’ come in campionato, vincere sul campo delle “zanzare” non sarà facile. Alla ripresa, ancora palleggiatrici protagoniste a muro: Wolosz si supera su Ishikawa e dà il primo vantaggio del set a Conegliano. Chirichella, reduce da un primo set difficile, entra finalmente nel tabellino delle marcatrici. Funziona meglio il muro piemontese di quello trevigiano, occhi spiritati per l’ex pantera Fersino dopo il 9-6 di Ishikawa. La stessa “Fers” è però in lieve ritardo sul lob di Haak che dà il 9 pari, preludio al murone di Zhu che cambia leader al set. L’Igor rimette la freccia, Santarelli cambia entrambe le bande e spende tutti i time out nel tentativo di cambiare un’inerzia fin qui quasi sempre favorevole alle ragazze di coach Lollo Bernardi, osannato dal Pala Igor anche attraverso uno striscione. Il tabellone dice 21-16, come nel set precedente: Conegliano risolve a proprio favore uno scambio complicato, poi riecco in campo Gabi e Zhu ma è 19-22. Canessa fischia invasione a Haak, tutta l’Imoco protesta ma il check non è amico delle pantere. Cinque setball Novara, come mezz’oretta prima. Bella annulla il primo, Ishikawa trasforma il secondo.
Terzo set
Come già detto, anche in regular season la partita al Pala Igor fu molto ostica. In quel caso Wolosz e compagne riuscirono a spuntarla in extremis, oggi continua a essere faticoso per l’Imoco mettere palla a terra, ma intanto è 4-0. “Fisiologico”, sussurrano in molti, ma l’Igor non intende rinunciare al sogno di un pomeriggio perfetto davanti ai propri tifosi. Entrambi gli allenatori parlano inglese durante i time out, con buona pace dei non anglofoni. In campo, De Gennaro si danna l’anima ma non sembra giornata da miracoli. Colpisce, a tratti, la scarsa compattezza del muro gialloblù, così come una Gabi meno stellare del solito. Due aces consecutivi di Tolok, già oltre quota 20 punti. Alsmeier firma il sorpasso a 14 dopo che Zhu per due volte aveva fallito il punto. Anche fortunata l’Igor sull’ace di Ishikawa, Santarelli getta nella mischia Lubian e Lukasik, poi interrompe un parziale avverso di 2-6 con un time out. Il tecnico coneglianese allarga le braccia e batte i piedi per terra, c’è vento di tempesta sul fronte coneglianese. Vento in poppa, invece, per l’Igor, che lotta su ogni pallone come fosse la finale mondiale. Per evitare pericoli, a ridosso della meta Bernardi interrompe il gioco, ma questo è veramente, e onestamente, il pomeriggio delle piemontesi: arrivano tre matchball, due se ne vanno, Ishikawa evita prolungamenti di partita.
Domani a Venezia
Archiviata anche Gara2 di semifinale scudetto, le Pantere della Prosecco Doc Imoco Volley al completo saranno domenica mattina dalle 10 a Venezia in visita all’Amerigo Vespucci, uno storico gioiello della navigazione italiana, nell’àmbito delle iniziative legate al Tour Mondiale 2023/25 che ha portato la celeberrima nave scuola italiana in tutto il mondo.
IGOR GORGONZOLA NOVARA 3 – PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0 (25-19, 25-20, 25-23). Durata set: 26′, 27′, 28′. Totale: 1 ora e 21 minuti. Mvp e Top scorer: Tolok (Novara, 27 punti. Haak 20). Arbitri: Canessa di Bari, Pozzato di Bolzano e Venturi di Torino. Serie: 1-1. La Prosecco Doc Imoco Conegliano tornerà al Palaverde domenica 6 aprile per Gara3 della serie contro Novara, appuntamento alle ore 15.20. Biglietti già disponibili in prevendita online su Vivaticket.com. La partita è compresa in abbonamento. Domani alle 20.30 a Palazzo Wanny di Firenze Gara2 della semifinale Scandicci – Milano. Serie sull’1-0 per le lombarde.
(Autore: Luca Anzanello)
(Foto: Galbiati/LVF)
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